Parcheggio tramvia Firenze autostrada

Lascia l’auto e monta in carrozza. Sempre più persone scelgono di usare il mezzo pubblico (su rotaia) per muoversi in città. Ma quale parcheggio scegliere per poi salire sulla tramvia di Firenze? A seconda del percorso scelto (linea 1 Villa Costanza – Stazione – ospedale di Careggi oppure linea 2 piazza dell’Unità – Aereoporto) ci sono delle aree di sosta a disposizione, parcheggi scambiatori a pagamento e gratis.

Vediamo allora in particolare dove parcheggiare a Firenze per essere a due passi dalla T1 e dalla T2.

Il parcheggio di Villa Costanza (Scandicci), la tramvia di Firenze a portata di autostrada

Iniziamo dalla linea 1. Il parcheggio di Villa Costanza a Scandicci, con accesso dall’autostrada A1, è quello più usato.

Il posteggio si trova a pochi passi dal capolinea di Villa Costanza della T1 “Leonardo” e permette di lasciare la macchina in sosta senza uscire dall’A1, per poi riprendere l’Autostrada del Sole nella stessa direzione o in quella opposta, grazie ad uno svincolo ad hoc. Si tratta del primo posteggio di questo genere in Italia che mette in connessione diretta rete autostradale e trasporto tranviario.

Come arrivare? Dall’autostrada A1 basta imboccare l’uscita “Villa Costanza” che si trova 6 chilometri dopo l’uscita di Firenze Impruneta se si proviene da Roma o, nell’altra direzione, 7 km dopo l’uscita di Firenze Scandicci. Imboccato lo svincolo si trova un casello ed è possibile parcheggiare a pagamento l’auto  o il camper.  Una volta parcheggiata l’auto, 5 minuti a piedi e si arriva al capolinea della linea 1 della tramvia: in 22 minuti si arriva in centro, in 40 all’ospedale di Careggi.

I primi 30 minuti sono gratis, poi il costo varia a seconda della lunghezza della permanenza. Sono previsti anche abbonamenti. Per un’auto si spende ad esempio 2 euro per le prime 4 ore o 7 euro per 24 ore, mentre l’abbonamento per 7 giorni costa 20 euro. Ci sono vari servizi, come servizi igienici, wifi free e la fermata dei bus extraurbani a lunga percorrenza come Flixbus.

Il parcheggio  scambiatore della Coop di Ponte a Greve

Sempre per la linea 1 della tramvia di Firenze è possibile lasciare l’auto gratis nel parcheggio scambiatore di fronte alla Coop di Ponte a Greve, su viale Nenni, a poca distanza dalla fermata “Nenni – Torregali” della T1.

A disposizione c’è un’ampia area di sosta dal lato del centro commerciale di Unicoop Firenze e anche altri posteggi bianchi e gratuiti dall’altra parte del viale, sullo stradone dell’Ospedale, quello che porta a Torregalli. In questa stessa zona un progetto del Comune di Firenze prevede di realizzare un altro parcheggio scambiatore per un totale di 350 posti auto.

Linea 2, il parcheggio per la tramvia di Firenze vicino all’aeroporto

Sulla linea 2, quella che va da piazza dell’Unità (a un tiro di schioppo dalla stazione Santa Maria Novella) all’aeroporto di Firenze, si trova il parcheggio scambiatore di viale Guidoni. E’ stato creato vicino all’uscita dell’autostrada A11 e all’aeroporto, a due passi dalla fermata sotterranea della T2 “Guidoni”, ossia l’ultima (o la prima dipende da che verso si guarda) dopo il capolinea di Peretola.

Si tratta di un’area alla periferia Nord Ovest di Firenze dove possono parcheggiare al momento 252 veicoli, ma dopo i lavori per un posteggio multipiano le aree di sosta aumenteranno fino a 1500. L’accesso è da viale XI Agosto, in direzione dell’aeroporto: per arrivare senza perdersi ecco il punto esatto del parcheggio Guidoni da mettere sul navigatore.

Parcheggiare Firenze tramvia - scambiatore Guidoni aeroportoIl parcheggio Guidoni è a pagamento: quanto costa? Durante gli orari in cui è in servizio la linea 2 della tramvia di Firenze si paga 1 euro per 10 euro consecutive, poi scatta la tariffa di 4 euro l’ora, con frazioni di 30 minuti. La sosta lunga è penalizzata perché questo parcheggio non è a servizio d chi lascia l’auto per poi prendere un volo dall’aeroporto, ma è dedicato ai pendolari e a chi visita la città in giornata. In arrivo anche formule di abbonamento.

Tramvia Firenze: linee, fermate, orari. La guida completa