Parcheggio scambiatore viale Nenni progetto Firenze Scandicci Ponte a Greve
Il progetto per il nuovo parcheggio scambiatore tra San Lorenzo a Greve e San Giusto

Ogni giorno centinaia di pendolari lasciano l’auto gratuitamente nel parcheggio scambiatore di fronte al centro commerciale Coop di Ponte a Greve, in viale Nenni, al confine tra Firenze e Scandicci, per poi salire sulla linea 1 della tramvia. Presto quest’area di sosta crescerà ancora: la giunta del Comune di Firenze ha approvato il progetto definitivo per creare un nuovo posteggio sull’altro lato della strada rispetto al supermercato, tra viale Nenni e lo Stradone dell’ospedale, sull’asse viario che va a San Giusto e Torregali.

Il progetto del nuovo parcheggio scambiatore di viale Nenni – Ponte a Greve

Si tratta di un’area di poco più di 15mila metri quadrati dove saranno creati 331 posti auto, di cui 11 riservati ai diversamente abili, disposti a pettine e separati da filari di alberi, oltre a 25 posti per le scooter e moto e una ventina per le biciclette.

Le entrate e le uscite del nuovo posteggio al confine tra Firenze e Scandicci si troveranno sia sullo Stradone dell’ospedale sia su viale Nenni, nei pressi del quale sarà creata un’area verde con una quindicina di alberi e un grande prato. In arrivo anche una pista ciclabile lungo i confini della zona di sosta e un collegamento pedonale dal parcheggio scambiatore fino al semaforo che consente di attraversare il viale e arrivare alla fermata “Nenni – Torregalli” della tramvia. Per il progetto il Comune di Firenze ha stanziato 1,8 milioni di euro.

Parcheggio, tramvia di Firenze: dove lasciare l’auto

I lavori per lo stradone dell’Ospedale

Intanto in questa zona sono in corso i lavori per la nuova strada che porterà fino a Torregalli senza passare dall’imbuto di San Giusto: il primo lotto, per cui sono in corso gli interventi, creerà un collegamento tra lo stradone dell’ospedale e l’ex caserma Gonzaga – Lupi di Toscana. In futuro, la seconda parte dei cantieri prolungherà questo sistema di viabilità fino a via di Scandicci, grossomodo all’altezza del benzinaio e dell’ingresso al Don Gnocchi.