giovedì, 24 Giugno 2021
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Pitti Uomo, chiusura in ripresa

Pitti Uomo chiude in ripresa, con un +12 % di investitori stranieri, commento dell'AD Napoleone

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Chiusa l’edizione n.78 di Pitti Uomo, la sensazione è che si sia lanciato da Firenze un segnale forte. La ripresa è in atto e in questi giorni il mondo della moda lo ha confermato chiaramente. Non solo le aziende, che hanno presentato qui le nuove collezioni e i nuovi progetti in anteprima assoluta (1.047, un record storico per Pitti Uomo e Pitti W) ma soprattutto i compratori, riversatisi in massa alla Fortezza.

I dati ufficiali sull’affluenza dell’edizione 2010 registrano 19.200 compratori totali intervenuti (+ 6 % rispetto al giugno 2009). Di questi 6.900 vengono dall’estero (+ 12 %) e 12.300 italiani (+ 3 %).  I visitatori invece si aggirano intorno ai 32.000.

“‘I numeri complessivi, i contatti commerciali registrati negli stand e i giudizi raccolti tra gli addetti ai lavori – afferma Raffaello Napoleone – cosi’ come la grande attenzione avuta in questi giorni da parte di stampa e tv da tutto il mondo rappresentano un’indubbia iniezione di fiducia, in particolare per l’industria italiana della moda, principale protagonista della nostra rassegna e da sempre con una fortissima vocazione all’export”.

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