Il grande fotografo, in una telefonata personale, aveva espresso a Spini “simpatia per lo sforzo programmatico che stai compiendo”.Il nuovo sito web è stato concepito per rendere interattivo con la maggior parte dei cittadini il lavoro del Laboratorio Programmatico, che tra l’altro ha già prodotto una sorta di “vocabolario minimo della città”, ha spiegato Spini.
Si tratta di ”66 parole per Firenze”. Da A come aeroporto a Z come ZTL, passando per Lavoro e per Maggio Musicale si rievocano 66 problemi e si cominciano a delineare alcune risposte. Un librettino che faremo circolare come stimolo ed invito ad unirsi a noi nel lavoro programmatico.
“Un’ulteriore prova della fecondità del nostro metodo – ha detto Spini -, che parte dal basso per coinvolgere i cittadini nel nostro obbiettivo : “Riconciliare e rilanciare Firenze”. Stiamo lavorando per le elezioni amministrative del 6/7 giugno, dove saremo presenti con la lista “Insieme per Firenze” e la candidatura a Sindaco che questa ha espresso e che ho accettato.
Purtroppo la vicenda delle primarie del partito democratico del Pd e quelle stesse di coalizione – ha aggiunto – sono state ipotecate da problemi interni di partito e dalle esigenze di continuità con l’amministrazione”.
Un sito molto ‘’fiorentino’’ e tutto Web 2.0
Come ha rilevato in una nota Paolo Murgia, l’ esperto di web che lo ha realizzato, questo sito si appoggia anche fisicamente su basi fiorentine: dominio, hosting e servizio blog infatti sono offerti rispettivamente da Register e Splinder, entrambe espressioni di Dada, un’ importante realtà multinazionale nel campo del web e del mobile entertainment con sede centrale proprio a Firenze.
Il sito – ha aggiunto Murgia – è stato concepito in un’ottica interamente web 2.0, avvalendosi delle potenzialità messe a disposizione dai più famosi strumenti di comunicazione del web.
Il nucleo principale è infatti costituito da blog: quello personale del candidato e quelli dei gruppi di laboratorio che partecipano all’ elaborazione del programma. In tutto ben 10 spazi aperti ai contributi di tutti i visitatori, tramite commenti e mail.
Nelle altre sezioni del sito rimandi ai servizi di Google calendar – un’agenda dinamica ideata per la condivisione e la diffusione di appuntamenti in maniera intuitiva e veloce – e di Flickr, la galleria di immagini più famosa del web e con una fortissima presenza di italiani.
Non poteva mancare un appoggio a YouTube per i video e sempre a Google per le funzionalità di ricerca interna.
La vera sfida per un sito di successo e funzionale, oggi, – conclude Murgia – è quella di cercare il dialogo con il pubblico in ogni modo possibile, anziché esporre in una vetrina i contenuti in modalità unidirezionali, come poteva succedere con quello che ormai viene chiamato il web 1.0.
Intanto l’appello promosso da cittadine e cittadini per la candidatura di Valdo Spini a Sindaco ha raggiunto le 601 adesioni.