I due fatti (la donna trovata a terra picchiata e con segni di violenza sessuale e l’uomo ritrovato senza vita) erano accaduti rispettivamente il 31 gennaio e il 3 febbraio scorsi, a distanza dunque di pochi giorni. E’ stata la polizia, dopo alcune indagini, a collegarli l’uno all’altro, e a ricostruire così la tragedia avvenuta tra due componenti della numerosa comunità cinese di Prato.

Secondo la ricostruzione dell’episodio fatta dalla polizia, l’uomo, un 55enne sposato, ha picchiato e violentato l’amante che voleva lasciarlo. Qualche giorno dopo, forse per il senso di colpa, si è suicidato.

La donna, una 45enne clandestina, era stata trovata per strada, a terra, con fratture alla testa e segni di violenza sessuale. Poi il suicidio dell’uomo, che ha fatto chiudere, agli agenti, il cerchio delle indagini.