Dopo la sua uscita di scena dalle primarie, Cioni lancia la sua “fedelissima” Tea Albini. L’assessore al bilancio del Comune di Firenze sarà infatti candidata alle primarie del Partito Democartico per la corsa a sindaco, dopo che l’assemblea del partito aveva deciso di escludere Cioni, indagato per corruzione nella vicenda di Castello.

Ora sarà l’associazione Firenze Democartica, il prossimo 29 dicembre, a valutare la cabdidatura dell’assessore Albini, mentre l’8 gennaio è in programma un’assemblea aperta. “Ci auguriamo che non ci siano veti a questa candidatura, altrimenti non sapremo come continuare a stare dentro questo Pd, ha spiegato la stessa Albini.