Arriva dunque Chiti a “sorvegliare” sulle primarie del Pd per la scelta del candidato sindaco. Su richiesta del segretario nazionale del Partito democratico, Walter Veltroni, d’intesa con il segretario regionale toscano, Andrea Manciulli, e con il segretario cittadino di Firenze, Giacomo Billi, Vannino Chiti seguirà il percorso di svolgimento delle primarie fiorentine, “con l’obiettivo che esse realizzino una pagina di democrazia e di unità del Pd e della coalizione”.

Vannino Cihti è vicepresidente del Senato, ed è stato anche presidente della Regione Toscana.

“Al di là delle questioni regolamentari e procedurali, la qualità del dibattito di queste settimane all’interno del Partito Democratico fiorentino intorno alle primarie per il sindaco ci preoccupa. Il Pd deve recuperare con forza la spinta verso il primo vero obiettivo: quello di vincere le elezioni amministrative a primavera”. Così Andrea Manciulli, segretario del Partito Democratico della Toscana, spiega i motivi della scelta che hanno portato alla decisione, insieme al livello nazionale, di affidare al vicepresidente del Senato, Vannino Chiti, il compito di seguire le primarie fiorentine per la scelta del candidato sindaco.

“Per fare ciò serve riportare nel partito uno spirito serio e costruttivo. Per questo abbiamo ritenuto utile chiedere, d’accordo con il segretario cittadino Giacomo Billi, a Vannino Chiti di seguire il percorso di svolgimento delle primarie fiorentine – continua Manciulli – la sua autorevolezza credo possa contribuire ad affrontare nel migliore dei modi le scelte e i passaggi che dobbiamo affrontare nelle prossime settimane. Lavoreremo insieme perché prevalga lo spirito di unità e responsabilità che questa fase richiede. Quella che si è creata nel dibattito sulle primarie a Firenze è una situazione di difficile agibilità, perché spesso pare prevalere lo spirito di parte rispetto all’interesse collettivo del partito”.