domenica, 20 Settembre 2020
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Primo maggio: musei aperti, ma grandi assenze

La cultura non va in vacanza per la festa dei lavoratori, o almeno una parte. A Firenze i musei statali rimarranno aperti, ma non tutti. I ''grandi assenti'' saranno gli Uffizi, le cui porte il primo maggio rimarranno serrate.

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La cultura non va in vacanza per la festa dei lavoratori, o almeno una parte. A Firenze i musei statali rimarranno aperti, ma non tutti. I ”grandi assenti” saranno gli Uffizi, le cui porte il primo maggio rimarranno serrate.

CHI APRE E CHI CHIUDE. Nel primo giorno di maggio saranno aperti – comunica la soprintendenza al Polo museale fiorentino – il museo del Bargello, le ville Medicee, il Museo degli Argenti, la Galleria del Costume e il Giardino di Boboli. Le aperture straordinarie saranno garantite dall’adesione volontaria del personale e così alcuni “grandi nomi” della cultura fiorentina rimarranno inaccessibili al pubblico il primo maggio.

PRIMO E DUE MAGGIO. E’ il caso della Galleria degli Uffizi, che invece sarà aperta lunedì 2 maggio (giorno della settimana in cui generalmente i musei statali rimangono chiusi). Stesso discorso vale per la Galleria dell’Accademia, la Galleria Palatina e la Galleria d’Arte Moderna. Saranno inoltre aperti con turno ordinario il museo nazionale del Bargello e il museo di San Marco.

INTESA. Alle aperture straordinarie si è arrivati dopo l’accordo tra i sindacati e il ministero per i Beni e le attività culturali, siglato lo scorso 21 aprile a livello nazionale e dopo l’incontro che si è svolto a Firenze il 22 aprile.

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