giovedì, 24 Settembre 2020
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Prodotti agricoli scendono in piazza

Gli agricoltori venderanno in piazza della Signoria dalle 8 alle 20 i loro prodotti. Succederà sabato 6 settembre, quando il "Mercatale" di Firenze arriverà nella piazza, "sfrattato" da piazza santa Croce dallo spettacolo di Panariello.

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L’iniziativa è stata presentata dagli assessori all’ambiente e alle attività produttive Claudio Del Lungo e Silvano Gori insieme al responsabile settore valorizzazione dell’agricoltura della Regione Simone Tarducci, all’assessore all’agricoltura della Provincia Pietro Roselli e altri rappresentanti delle 12 associazioni di categoria che hanno promosso il progetto fra i quali anche CIA (Confederazione Italiana agricoltori), le associazioni Giovani imprenditori agricoli (AGIA), Nazionale agricoltura biologica, italiana per l’agricoltura biologica, il Coordinamento toscano produttori biologici, le associazioni Città del Bio e per l’agricoltura biodinamica, la CNA, il Gas Frediano. In tutto 30 banchi (1 banco per due produttori) tutti uguali in legno con copertura color crema.

Le ‘casette’ che hanno ricevuto l’okay della Sovrintendenza sono del Comune e vengono messe di volta in volta a disposizione del Mercatale e poi collocate nelle piazze. In ogni mercato ci saranno 60 produttori (45 agricoli, 10 artigiani e 5 commercianti). Arriveranno un po’ da tutta la Toscana ma soprattutto dalla Provincia. Quello di domenica è il terzo mercato. I prossimi saranno il 4 ottobre in piazza del Carmine, il 1 novembre in piazza santa Croce, il 6 dicembre in piazza del Carmine. “I mercati di filiera corta, quelli dove i formaggi, la verdura, i salumi , il miele, passano dal produttore al consumatore, sono un’occasione importante per i cittadini che hanno la possibilità di trovare in città prelibatezze prodotte con la massima cura”. Il Mercatale di Firenze è promosso dal Comune (assessorato all’ambiente e alle attività produttive) in collaborazione con la Regione. Al progetto hanno aderito anche tutte le 12 associazioni di categoria e dei produttori che hanno provveduto a nominare un Comitato di gestione (il presidente è Anna Maria Dini di Donne in Campo) con il compito di assicurare la tutela della qualità dell’iniziativa, la tutela dell’immagine, l’informazione ai cittadini, l’accettazione della presenza al mercato di nuovi partecipanti, l’esclusione degli operatori che non rispettano i principi e le modalità stabilite dal regolamento e dal protocollo che i promotori hanno sottoscritto.

“Il mercato in uno dei punti più rappresentativi della città, anche se dovuta al destino, è una bella occasione per la città. E vorrei sottolineare anche l’importanza dell’estetica dei banchi scelta con cura e che io ritengo di dtimolo e funzionale alla riuscita dell’iniziativa”. Le produzioni in esposizione e vendita al Mercatale si caratterizzeranno per territorialità e stagionalità, tipicità, trasparenza del prezzo, sostenibilità e salubrità. L’individuazione delle caratteristiche di qualità sarà garantita dall’inserimento del prodotto nell’elenco regionale dei prodotti agro-alimentari, dall’adesione a sistemi volontari di tutela e valorizzazione (Dop, Igp, Doc, marchi collettivi9, da certificazioni di ecosostenibilità. Il disegno sulle brochure e sulle borse di tela del Mercatale è di Sergio Staino.

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