giovedì, 29 Ottobre 2020
Home Sezioni Cronaca & Politica ''Ripianteremo tutti gli alberi all'Anconella''

”Ripianteremo tutti gli alberi all’Anconella”

Parla l'assessore Bettini. A un anno dall’urgano che ha distrutto il polmone verde di Firenze sud, il bilancio degli interventi fatti e di quelli previsti per il parco dell'Anconella

-

Un anno fa la strage di alberi: 1.110 piante cadute. Oggi va avanti il piano per ricostruire il parco dell’Albereta – Anconella, ma anche per riqualificare i lungarni Moro e Colombo colpiti anche loro dall’uragano che il primo agosto 2015 si è abbattuto su Firenze.

Intanto il Comune fa un primo bilancio di quanto fatto con i soldi “piovuti” sul polmone verde di Firenze sud: 3 milioni e 300mila euro per risistemare le alberature e gli edifici pubblici (scuole e impianti sportivi), 700mila euro messi già a bilancio per gli interventi da realizzare nella prossima primavera sui Lungarni Moro e Colombo, ma anche 120 nuovi alberi già ripiantati grazie alle donazioni di Legacoop.

Nuovi alberi per l'Anconella

“Gli obiettivi che ci siamo dati fin dall’inizio erano rendere il prima possibile funzionale il Parco e ripiantare gli alberi abbattuti dal nubifragio: alla fine li ripianteremo tutti – afferma l’assessore all’Ambiente Alessia Bettini – per il momento stiamo rispettando la tabella di marcia ”.

Grazie al contributo dei privati sono state ripiantate varie specie di alberi: non più pini, non adatti al meteo pazzo degli ultimi anni, ma specie che meglio si adeguano al clima di oggi. Con la donazione di 100mila euro da parte di Legacoop Toscana, nel parco dell’Anconella sono stati piantati 120 nuovi alberi (tra peri, ciliegi e meli ornamentali, querce, lecci e tigli) e da ottobre saranno piantati 32 platani resistenti al cancro.

Grazie alla donazione di 30mila euro di General Electric saranno, invece, ripiantati 50 alberi in via Reims e su via Villamagna. Sempre nello stesso periodo, con risorse comunali, sarà completato l’intervento di piantumazione di un altro centinaio di alberi al Parco dell’Anconella, dove nel corso dell’anno sono stati impegnati numerosi operai a togliere le ceppaie (ad ora è stato tolto il 60%), mentre dal materiale legnoso proveniente dagli alberi caduti e da quelli abbattuti o bonificati per motivi di sicurezza sono state ricavate 3000 tonnellate di materiale poi trasformato in biomassa combustibile.

Anche il Comitato dei cittadini nato per la ricostruzione del parco ha fatto la sua parte. L'inaugurazione delle nuove strutture donate dal gruppo – due gazebo e un gioco accessibile anche ai diversamente abili – è stata rimandata: inizialmente programmata per ieri, è stata rinviata per il temporale che ha interessato nel pomeriggio Firenze.

La bonifica

Per la rinascita del Parco, la Direzione Ambiente ha stanziato inoltre 30mila euro per la bonifica, la pulizia e la sistemazione delle aree devastate e dal mese di settembre è prevista anche la semina dell’erba intorno all’area giochi e in altre zone del Parco. Stanziati anche 50mila euro per la risistemazione dell’edificio che ospita i servizi igienici e un punto ristoro e altri 50mila per risistemare il tetto della ‘Casina degli scout’ che fu gravemente danneggiato dal nubifragio.

Ultime notizie

Covid-19, quanti contagiati oggi in Italia: più di 26 mila nuovi casi

I dati del 29 ottobre sui nuovi casi di coronavirus: quanti contagiati da Covid-19 ci sono oggi in Italia?

Dove si può viaggiare nonostante il Covid: l’allegato 20 al Dpcm 24 ottobre

Sembra strano, ma andare all'estero è ancora possibile: i paesi dove si può viaggiare secondo l'allegato 20 del Dpcm 24 ottobre

Quante persone possono entrare in un negozio: il numero massimo

Come calcolare il numero massimo di persone ammesse in un negozio: le regole anti-Covid del Dpcm di ottobre, dal cartello a quanti clienti possono entrare

Bonus ristoro 2020: a chi vanno i 1000 euro Inps di ottobre

Dagli stagionali ai lavoratori dello spettacolo: ecco i requisiti per ottenere il nuovo bonus previsto dal "decreto ristoro" a seguito dell'emergenza Covid