venerdì, 27 Gennaio 2023
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Sciopero del clima a Firenze: Fridays for future in piazza il 23 settembre

Torna lo sciopero per il clima anche a Firenze con la manifestazione di Fridays for Future prevista per venerdì 23 settembre in piazza Santissima Annunziata

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Fridays for Future Firenze si unisce al decimo sciopero globale per il clima annunciando per venerdì 23 settembre 2022 un corteo nel centro storico. L’invito è molto chiaro e coinciso “cambiare la rotta, unendoci, insieme”, scendendo per le strade e per le piazze delle città per contrastare le drammatiche conseguenze della crisi climatica. 

Il corteo dello sciopero del clima: il percorso a Firenze

A Firenze l’appuntamento è alle ore 9.30 del 23 settembre 2022, quando è fissato il concentramento in piazza Santissima Annunziata: da qui partirà il percorso del corteo che toccherà piazza San Marco, via Cavour, piazza San Lorenzo, piazza Santa Maria Novella, attraverserà l’Arno su ponte alla Carraia e infine arriverà in piazza del Carmine per gli interventi conclusivi. In Toscana sono state organizzate manifestazioni per lo sciopero del clima anche a Pistoia (piazza Mazzini), Pisa (piazza Domenico Guerrazzi), Lucca (piazzale Verdi), Massa (piazza Felice Palma) e Siena (croce del Travaglio).

La critica politica dello sciopero globale per il clima

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Fridays for Future si rivolge in modo critico verso la politica, lamentandone il disimpegno e la mancata presa di posizione su tematiche urgenti di interesse globale che quotidianamente si manifestano con violenza a livello locale. Alluvioni, incendi, scioglimento dei ghiacciati. Siccità, fiumi in secca, emergenza agricola. Temperature anomale e precipitazioni atmosferiche imprevedibili. Le portatrici e i portatori di questo cambiamento rilevano una frattura tra paese reale e paese legale, tra cittadinanza e istituzioni, tra parole e azioni concrete.

Secondo Fridays for Future Italia, la disaffezione generale nei confronti della politica è il risultato di una gestione della crisi – economica, energetica, alimentare e migratoria – insoddisfacente poiché incapace di rompere i paradigmi che fanno coincidere transizione ecologica ed extra-profitti, sviluppo e disomogeneità nella distribuzione della ricchezza. Nel manifesto pubblicato sui social, Fridays for Future Firenze critica con decisione le scelte portate avanti dal Governo e dalla Regione Toscana in merito al rigassificatore di Piombino, all’ampliamento della pista dell’aeroporto di Firenze, alla cementificazione per la base militare di Coltano e altre opere nocive che hanno come minimo comune denominatore l’ancoraggio all’energia fossile. 

Sciopero del Clima Firenze
Manifestazione Fridays for Future Firenze, 2019

Le proposte dell’agenda climatica di Fridays for Future

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In occasione dello sciopero di venerdì 23 settembre 2022 il movimento per la giustizia climatica presenterà a Firenze un programma nazionale dal carattere propositivo, avanzando richieste concrete in vista delle vicine elezioni politiche. #PeopleNotProfit è uno degli hashtag che riassume le proposte dell’Agenda climatica di Fridays for Future Italia, realizzata a seguito di un’analisi costi-coperture per rispondere in modo efficace agli obiettivi di natura ecologica e sociale. “Think global, act local” è lo slogan che abbraccia i 5 temi su cui intervenire:

Trasporti e mobilità: il primo punto dell’agenda dello Sciopero Globale per il Clima

Secondo l’analisi di Fridays for Future Italia, il settore dei trasporti è responsabile per il 25% delle emissioni di gas a effetto serra. Le proposte avanzate dal movimento per garantire il diritto alla mobilità concernono la gratuità dei biglietti per i treni regionali e il trasporto pubblico locale, la riduzione del costo sugli Intercity e l’Alta Velocità Frecciabianca, l’investimento sulle linee di trasporto pubblico e su piani urbanistici che favoriscano la circolazione delle biciclette. Un altro punto riguarda lo stop ai voli di breve percorrenza, responsabili del circa 6% delle emissioni, e a quelli privati, un privilegio riservato a pochi e considerato una fonte inutile di inquinamento. 

Energia: lo sciopero per il clima punta sulle comunità energetiche ma a Firenze e in Toscana non ce ne sono

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Fridays for Future sostiene la necessità di convertire tutto il settore energetico in fonti rinnovabili, con un tasso di riduzione annuo delle emissioni pari al 10% fino al totale azzeramento entro il 2035. Efficientamento e riduzione dei consumi sono altre due parole chiave, accompagnate dalla pianificazione di 8000 comunità energetiche per l’auto-produzione locale del 50% di energia elettrica, favorendo così un decentramento del sistema energetico, un abbassamento dei costi e la creazione di posti di lavoro. A Firenze e sul territorio toscano, non vi sono ancora comunità energetiche che potrebbero portare larghi benefici, in primis la riduzione del costo delle bollette grazie a una rete di produzione e condivisione di energia pulita. Un’altra proposta si rivolge alla tassazione del 100% sugli extra-profitti delle aziende che potrebbe generare circa 40 miliardi di gettito complessivo e un tetto massimo al prezzo dell’energia domestica per maniere costi accessibili e abbassare l’inflazione. 

Sciopero clima Firenze 23 settembre 2022 Fridays for future

Anche il Lavoro può fare la sua parte

La riduzione dell’orario lavorativo da 40 a 32 ore settimanali con un minimo salariale di 10 euro l’ora potrebbe contribuire ad adattare l’economia alle esigenze sociali e ambientali, arginando il problema della disoccupazione e riducendo il gap salariale tra i diversi settori economici. 

Edilizia e povertà energetica: un altro punto fondamentale per Fridays for Future

Per promuovere un efficientamento energetico, Fridays for Future propone di intervenire sul patrimonio edilizio, responsabile per il 45% del consumo di energia e per il 39% delle emissioni di gas. L’efficientamento energetico delle case popolari e degli edifici scolastici entro il 2025 potrebbe portare numerosi benefici in termini di riduzione dei costi di gestione e delle emissioni, miglioramento della qualità degli edifici e creazione di posti di lavoro. Un altro punto promuove la fornitura energetica gratuita per la copertura dei bisogni primari in quanto diritto universale da assicurare a tutti le famiglie.

Acqua: il problema degli sprechi della rete idrica

Infine, il movimento tocca il tema della crisi idrica, degli sprechi e degli alti consumi che hanno portato molti comuni italiani a dichiarare lo stato di emergenza. Secondo i dati Istat, le perdite della rete idrica in Italia ammontano a circa il 42%, con uno spreco di 156 litri al giorno per abitante. Fridays for Future vuole accelerare il rinnovo della rete e una rimunicipalizzazione totale dell’acqua, rendendola un servizio pubblico su cui non è possibile fare profitto.

Come sostenere lo sciopero globale per il clima del 23 settembre 2022 (anche a Firenze)

Questi sono i 5 temi della campagna Ritorno al Futuro di Fridays for Future che venerdì 23 settembre verranno portati in piazza anche a Firenze con il decimo sciopero per il clima, chiedendo alla politica e alle istituzioni di farsi carico di misure che contrastino la crisi climatica. Il movimento invita i cittadini e le cittadine a unirsi a questa lotta per il cambiamento, partecipando anche con un proprio contributo attraverso il crowdfunding volto al sostegno economico dell’iniziativa. 

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