Crescono a Firenze i posti garantiti dal Comune per i senza fissa dimora che si rivolgono alle strutture di accoglienza nel periodo invernale. Un aumento che è dato dalla maggiore disposizione dei posti letto, che da 100 sono passati a 136: 113 per gli uomini, distribuiti in tre strutture (Ostello del Carmine (80), Fosso Macinante (25), Albergo Popolare (8), e 23 per le donne. In totale l’amministrazione comunale ha offerto un importante numero di giornate di accoglienza ulteriori rispetto all’offerta ordinaria, e sono state garantite un totale di 16.000 giornate di accoglienza. Inoltre, negli ultimi tre anni l’amministrazione ha visto aumentare gli utenti del 125%. Un impegno costante da parte del Comune, dell’Asp Fuligno e delle associazioni di volontariato del tavolo per l’inclusione sociale, che insieme monitorano e si impegnano quotidianamente ad offrire sempre nuove risposte al tema della povertà, una questione complessa che ha bisogno di risposte articolate per essere realmente efficace.

Nel 2007/2008 sono state accolte 318 persone: 241 uomini, 77 fra donne e bambini ospiti al Fuligno), mentre lo scorso anno erano state 237, con un aumento complessivo del 34%. Un incremento avuto dal numero di uomini che in un anno sono aumentati del 64% passando da 147 a 241, per la maggior parte stranieri, anche se sono gli italiani, 78, il numero più alto. Seguono i rumeni, che da 16 nel 2006/2007 sono passati a 51, i marocchini da 12 a 33, seguono gli algerini e i tunisini che da 9 passano a 16, quindi gli albanesi che da 3 passano a 12. In totale gli stranieri ospitati presso le strutture di accoglienza erano 71 mentre quest’anno sono 218 provenienti da 26 nazioni diverse. L’età media delle persone che trovano accoglienza presso le strutture è di 45-50 anni, fra gli uomini è da segnalare che il 25% ha un’età inferiore a 40 anni.

Per quanto riguarda le strutture di accoglienza per uomini, 165 sono stati accolti all’Ostello del Carmine, 63 presso la Fossa Macinante, 13 all’albergo Popolare. Le donne invece hanno trovato ospitalità al Fuligno. Per quanto riguarda gli ospiti residenti a Firenze e accolti presso le strutture sono stati complessivamente 80, mentre i non residenti sono stati 238 pari al 75%. L’efficacia di un tale servizio che agisce sulla bassa soglia, si può desumere dai motivi di dimissione dall’accoglienza invernale, che vede al primo posto, al 17%, le persone che hanno trovato un alloggio, l’8% sono rientrate nel paese di origine e il 5% è entrato nelle altre strutture dell’amministrazione.

All’accoglienza invernale si aggiungono quelle strutture che sono in grado di ospitare i senza tetto per tutto l’anno. Fra queste segnaliamo quella di “emergenza”, il Pronto Intervento Sociale (Pis) che dal 2002 garantisce un intervento immediato per soggetti deboli e che serve a togliere dalla strada, per 72 ore, la persona in difficoltà. Tale servizio nasce da un protocollo tra prefettura e amministrazione locale e permette un ricovero immediato ai cittadini bisognosi. Nel 2006 sono state accolte 51 persone mentre nel 2007 sono state 66.