La Squadra Mobile ha catturato un cittadino peruviano di 60 anni, ricercato per l’esecuzione di una condanna definitiva a 6 anni e mezzo – detratti gli anni di indulto e quelli già trascorsi in custodia cautelare – per i reati di sequestro di persona, violenza sessuale e lesioni aggravate, tutti consumati a Novara l’11 settembre 2005 ai danni di una sua connazionale.
I FATTI. Quella sera – viene spiegato – la vittima fu minacciata, costretta a salire su un’auto e qui a subire atti sessuali. Di seguito, la donna fu rinchiusa per due ore all’interno di un appartamento. Dallo scorso febbraio, quando il Tribunale di Novara – con sentenza passata in giudicato – lo aveva definitivamente riconosciuto colpevole, il sudamericano si era reso irreperibile.
LE INDAGINI. Di recente, le indagini hanno portato gli inquirenti nel capoluogo toscano, in un appartamento in zona Novoli, dove è emerso che l’uomo aveva trovato rifugio. Le ricerche degli uomini della III Sezione della Mobile diretti dal Vice Questore Aggiunto Alessandro Ausenda e coordinati dall’Ispettore Superiore Cosimo Toma, sono terminate venerdì, con la cattura del peruviano, fermato in un supermercato della zona.


