Sicurezza, attivata la videocamera numero 700

Attivata la videocamera numero 700 a Firenze, tappa del piano per la sicurezza promosso dall’amministrazione che ha come obiettivo quello di raggiungere quota 750 entro l’anno. L’occhio elettronico numero 700 si trova all’Argingrosso. Firenze diventa così la città più videosorvegliata d’Italia in proporzione al numero di abitanti, la terza per numero assoluto dietro Roma e Milano.

Nel 2014 le telecamere di videosorveglianza collegate con le centrali operative delle forze dell’ordine erano 150. Nel novembre 2018 erano salite a 480 e l’8 marzo scorso venne accesa la numero 600. La spesa complessiva per il piano di installazione delle videocamere sfiora i 6 milioni e mezzo di euro.

Attivata la videocamera di sicurezza numero 700

Le 700 videocamere presenti a Firenze sono collegate con una rete in fibra ottica. Le immagini sono gestite da un sistema centrale di supervisione, gestione e archiviazione.

Arrivano in tempo reale alle sale operative di polizia municipale, Questura, carabinieri e Guardia di finanza per il controllo del territorio. Le videocamere trasmettono inoltre alle sale gestione semaforiche della direzione mobilità e di Silfi, la società che gestisce l’illuminazione pubblica e i semafori di Firenze. Infine, alle sale operative del 118, della Protezione civile e dei Vigili del fuoco.

Ad annunciare che la videocamera numero 700 è attivata è il sindaco Dario Nardella, che su Facebook scrive: “All’Argingrosso attivata la 700ª telecamera: l’avevamo promesso, l’abbiamo fatto. Firenze è la città più videosorvegliata d’Italia, perché il controllo del territorio è fondamentale per una convivenza civile e per garantire la sicurezza dei cittadini”.