Le persone identificate sono tutte rumene e tutte con precedenti, in prevalenza per reati contro il patrimonio (furti, estorsioni, truffe e rapine), per invasione di terreni e per la violazione della normativa sul soggiorno. Per 14 di loro è già scattato il provvedimento di espulsione, oltre alla denuncia per invasione dei terreni.
Altre 11 persone sono state denunciate sul posto per lo stesso reato. In particolare, sono numerose le segnalazioni dei residenti della zona attinenti alla presenza nelle zone interessate dai predetti controlli di soggetti sospettati di essere dediti alla commissione di reati contro il patrimonio. Per 12 dei 15 fermati il Questore ha adottato l’avviso orale, intimando a cambiare condotta di vita.
Nei giorni scorsi altre 16 persone, di varia nazionalità, sono state denunciate per la violazione della normativa sul soggiorno. Sono 5 invece gli extracomunitari arrestati. Per un italiano ed un brasiliano è invece scattata la denuncia in stato di libertà per la violazione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Firenze. Dieci i cittadini già allontanati dall’Italia nei giorni scorsi, quattro rumeni e sei extracomunitari irregolari.
“L’intervento preventivo, anche finalizzato – ha sottolineato il questore Tagliente – all’identificazione di persone sospette ed alla trattazione di eventuali profili di irregolarità consente un costante monitoraggio delle aree urbane e delle relative dinamiche, neutralizzando possibili fattori di rischio”.