Uno spettacolo per la sicurezza sulle strade. E’ quello che debutterà al teatro Dante di Campi Bisenzio, scritto da Doretta Boretti, madre di Elisabetta e Mariachiara Casini, due sorelle fiorentine di ventuno e ventidue anni che persero tragicamente la vita in un gravissimo incidente stradale avvenuto a Firenze la notte tra il 13 e il 14 novembre del 2004. Lo spettacolo, che debutterà in prima nazionale mercoledì 12 novembre con replica il giorno successivo, è stato presentato in Palazzo Vecchio dall’assessore alla sicurezza e vivibilità urbana Graziano Cioni, dall’assessore alla cultura di Campi Bisenzio Emiliano Fossi, da Alessandro Benvenuti direttore del Teatro Dante e da Doretta Boretti.

“Ogni giorno in Italia muoiono 15 persone per incidenti stradali e la maggior parte di questi sono giovani – ha dichiarato l’assessore Cioni – a Firenze l’anno scorso le vittime di sinistri sono state 21, i feriti 4.763 e gli incidenti 5.437. Si tratta di numeri drammatici dietro cui ci sono le storie di dolore e di coraggio dei familiari delle vittime. Questa opera di Doretta Boretti, come le sue poesie e i suoi racconti, rappresenta una testimonianza importante oltre ad essere una iniziativa utile per sensibilizzare le persone al dramma degli incidenti stradali”.

Le date individuate per le rappresentazioni non sono casuali, come ha spiegato l’assessore alla cultura di Campi Fossi. “Abbiamo deciso di far coincidere le rappresentazioni con la settimana mondiale dedicata alle vittime della strada perché siamo convinti che anche la cultura, nel caso specifico il teatro, possa essere uno strumento fondamentale per arrivare alle coscienze delle persone e sensibilizzarle su un tema di assoluto rilievo come la sicurezza stradale”.

“Quando mi hanno proposto di ospitare questo spettacolo sono stato contento perché sono convinto che rientri a pieno nella storia del Teatro Dante, rinato proprio per essere un luogo di dibattito e di vita per la città e per i suoi cittadini – ha aggiunto Benvenuti – senza dimenticare poi che in una società come la nostra, che insegna la cultura della morte piuttosto che quella vita, il teatro rappresenta uno degli ultimi baluardi contro la barbarie e quindi un luogo per far rinascere e riscoprire i veri valori“.

“Questo spettacolo – ha spiegato l’autrice – vuole restituire la voce a tutte quelle donne, a tutte quelle madri, che voce più non hanno. Il pubblico assisterà ad uno spettacolo nel quale lui stesso si troverà protagonista pur non sapendolo, vivrà momenti molto emozionanti densi di musicalità e poesia in un crescendo di speranza e amore”. L’interprete femminile di questo intenso lavoro sul difficile cammino dell’elaborazione del lutto, è Ornella Grassi, mentre a Sergio Ciulli spetterà il compito di dare volto e voce al “dolore”. L’incasso della serata sarà devoluto alla Fondazione Elisabetta e Mariachiara Casini, nata per far riflettere le persone sul valore della vita e sulla assurdità di perderla o farla perdere ad altri per la banalità di una distrazione o per la gravità di certi comportamenti rischiosi che si potrebbero evitare. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al Teatro Dante, piazza Dante 23, Campi Bisenzio, telefono 055.8940864. La biglietteria è aperta il martedì, venerdì e sabato dalle 16 alle 19.

PREZZI

Platea e Palchi di Platea: intero 23€ – ridotto 20€ – gruppi 18€
Palchi I° ordine: intero 15€ – ridotto 13€ – gruppi 10€
Palchi II° ordine: intero 10€ – ridotto 8€ – gruppi 5€