lunedì, 26 Ottobre 2020
Home Sezioni Cronaca & Politica "Sollicciano, offesi i diritti umani"

“Sollicciano, offesi i diritti umani”

Massimo Toschi, assessore regionale alla cooperazione internazionale e al perdono (che ha tra le sue deleghe anche la promozione dei diritti umani) è andato a visitare il carcere fiorentino. "La vita lì dentro è invivibile, siamo fuori da ogni norma. Come Regione abbiamo fatto molto, ma vorrei potessimo fare di più".

-

Ha fatto visita domenica scorsa al carcere di Sollicciano, e ora non nasconde la sua preoccupazione. Massimo Toschi, assessore regionale alla cooperazione internazionale e al perdono, che ha tra le sue deleghe anche la promozione dei diritti umani, ha aderito all’iniziativa “Ferragosto in carcere”, promossa in tutta Italia da un gruppo di parlamentari.

“Sollicciano è un’espressione molto rappresentativa delle carceri italiane, dove Costituzione e diritti umani sono stati messi tra parentesi. E la politica ha in questo una grande responsabilità – spiega Toschi -. Sono andato da solo. Avevo avvisato la direzione del carcere, sono stato accompagnato da un sottotenente che mi ha fatto visitare tutto il carcere. La vita lì dentro è invivibile, siamo fuori da ogni norma, e non per colpa del personale. La prima cosa che appare in maniera clamorosa è l’inadeguatezza del personale. Ieri per essere a regime mancavano 10 persone. I detenuti sono quasi 1.000, dovrebbero essere la metà. Il 70% sono extracomunitari, e il responsabile della custodia si è detto molto preoccupato per la nuova legge sulla sicurezza, che riempirà le carceri ancora di più”.

Poi l’assessore Toschi ha visitato anche il carcere femminile. “Nella parte femminile – dice – ho incontrato anche tre mamme rom con i loro bambini. Lì la situazione è molto migliore, con spazi più ampi, luminosi e vivibili. Ma nel resto del carcere i diritti umani fondamentali sono negati. Ormai, in quattro anni, l’indulto è stato riassorbito. Ed è finito anche il tempo della protesta collettiva, rumorosa, ora ci sono forme di protesta più striscianti e preoccupanti, l’autoferimento, il suicidio. Il carcere mostra una società in grandissima sofferenza. I detenuti hanno il dovere di scontare la propria pena, ma hanno anche il diritto di farlo in condizioni umane”.

“Ha senso fare queste visite – conclude Toschi – a patto che poi avvenga una conversione della politica e si immaginino soluzioni più rispettose dei diritti umani. Il carcere è una grande partita di civiltà. Come Regione abbiamo fatto molto, ma vorrei che potessimo fare ancora di più. Senza fare sconti a nessuno, dobbiamo però immaginare una piattaforma che renda più vivibile la vita in carcere”.

Ultime notizie

Cinema chiusi per Covid, film già visto: “No al Dpcm, sì a misure locali”

Le piccole sale rischiano grosso dopo l'ennesima chiusura per l'emergenza Covid. Abbiamo sentito il presidente di Spazio Alfieri, una tra i cinema d'essai più conosciuti a Firenze

Quante persone possono partecipare ai funerali: regole del dpcm Covid

Cosa prevede il decreto anti-coronavirus del 24 ottobre in caso di funerale: quanti possono essere i partecipanti e per cosa scatta il divieto

Quante persone al ristorante? Il numero massimo previsto dal nuovo Dpcm

Il nuovo Dpcm 24 ottobre dice che possono sedere allo stesso tavolo del ristorante non più di 4 persone, con una sola eccezione: cosa cambia con le nuove regole

Nuovo Dpcm ottobre 2020: il testo in Gazzetta Ufficiale (pdf)

Chiusura delle palestre, "coprifuoco" anticipato per bar e ristoranti, semi-lockdown senza blocco degli spostamenti tra regioni: cosa prevede il testo del nuovo Dpcm di ottobre pubblicato in Gazzetta Ufficiale