mercoledì, 17 Aprile 2024
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Stadio Franchi di Firenze, la gara per i lavori è andata deserta

L'annuncio di Palazzo Vecchio che sullo stadio Franchi di Firenze non arretra e anzi farà ricorso al Tar contro lo Stato in merito al definanziamento

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Sullo stadio Franchi di Firenze, in riferimento all’appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori del restyling, non sono arrivate offerte. E dunque la gara è andata deserta. Un aspetto che non preoccupa però Palazzo Vecchio che aveva messo in conto questa ipotesi, stando a quanto filtra dallo staff del sindaco. Il Comune va avanti e rilancia, dal momento che presenterà ricorso al Tar contro lo Stato con richiesta dei danni in merito al definanziamento sulla quota Pnrr del progetto, per 55 milioni di euro.

Stadio Franchi e la mossa di Palazzo Vecchio

Sullo stadio Franchi la nuova road map del Comune prevede l’appalto di lavori su progetto esecutivo. Con la nuova procedura, si spiega da Palazzo Vecchio, il Comune incaricherà Arup di redigere la progettazione esecutiva in meno tempo (rispetto ai tre mesi previsti per la ditta vincitrice) per poi effettuare una nuova gara sulla base del progetto esecutivo, da chiudere entro il 15 novembre e fissare l’inizio lavori a fine dicembre. Intanto il Comune procede con il progetto per lo stadio provvisorio all’attuale impianto Padovani: l’intervento, si spiega ancora da Palazzo Vecchio, “sarà inserito in bilancio con gli equilibri a luglio“.
E sull’assenza di offerte secondo il Comune può aver influito “la vicenda del definanziamento sulla quota Pnrr del progetto” che ha “indotto incertezze sulle modalità di realizzazione dell’opera”.

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Le reazioni

Il direttore generale della Fiorentina Joe Barone ha rivelato di aver “chiesto da tanto informazioni mai arrivate. Al sindaco ho detto che sono a disposizione per capire quali saranno i prossimi passi. Eravamo disposti a investire per il restyling del Franchi e ora siamo a questo punto”. E il mondo politico è in fermento. Il coordinatore fiorentino di Iv Francesco Grazzini ha attaccato, seguendo d’altronde il leader Matteo Renzi che su questo tipo di restyling del Franchi è sempre stato duro: “Adesso basta incaponirsi su quello che ormai è un binario morto e si riprenda a lavorare per trovare una soluzione che contempli l’intervento del privato – ha detto Grazzini -. Non ci sono tempi supplementari. Andare avanti significa impiegare ulteriori risorse su quella che ormai è diventata una sorta di fiction, ma soprattutto rischiare concretamente la Corte dei Conti”.

Per il consigliere regionale della Lega Giovanni Galli la notizia della gara deserta “non ci giunge inattesa. Anche in questo caso, dunque, si manifesta chiaramente l’ennesima scelta sbagliata del sindaco Dario Nardella”. Il consigliere del M5s Roberto De Blasi ha detto che “Nardella deve fermarsi e riflettere”. Dal Pd fiorentino l’invito è quello di non fare polemiche: “Non arretriamo di un centimetro dalla volontà di riqualificare lo stadio Franchi e restituirlo alla città innovato e al passo coi tempi, riqualificando nel contempo un intero quartiere – ha spiegato Nicola Armentano, capogruppo a Palazzo Vecchio -. Non ci pare certo il momento delle illazioni, delle accuse o delle polemiche”.

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