martedì, 26 Ottobre 2021
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Statue di Ningbo, quale soluzione?

Un gruppo di lavoro tecnico redigerà una relazione da sottoporre alla valutazione della sovrintendente Paola Grifoni, per scegliere la sede più opportuna in cui collocare le due statue donate dalla città di Ningbo.

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Gli assessori Silvano Gori e Giovanni Gozzini hanno tenuto una riunione alla quale, tra gli altri, hanno partecipato il presidente del Quartiere 1 Stefano Marmugi, la presidente della commissione cultura del Quartiere 3 Cristina Noferi, il direttore della direzione ambiente Giovanni Malin, il responsabile dell’ufficio Centro Storico Patrimonio Mondiale Unesco Carlo Francini, il direttore della Fabbrica di Palazzo Vecchio Giuseppe Cini.

Tra quelle che sono state indicate, sono state individuate cinque possibili soluzioni che ora dovranno essere attentamente esaminate e valutate: il parco dell’Anconella, il parco del Mezzetta, il parco di Villa Vogel (nella foto), il Parterre in piazza della Libertà, la zona di Ponte a Rovezzano. “Le soluzioni prospettate dovranno essere valutate anche sotto l’aspetto estetico e tecnico – hanno spiegato gli assessori Gori e Gozzini – e la commissione tecnica terrà conto della destinazione più appropriata. Le problematiche che dovranno essere esaminate sono legate non solo alla scelta del contesto più opportuno dove collocare le due statue ma anche ad evitare che possano essere oggetto di atti di vandalismo”.

Le relazioni tecniche dovranno essere verificate dalla Sovrintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per le provincie di Firenze, Pistoia e Prato. Entro il 12 settembre ci sarà il prossimo incontro tra il Comune e la Sovrintendenza per illustrare quanto è stato deciso.

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