martedì, 6 Ottobre 2020
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Superenalotto, “depositata in banca la schedina vincente”

Ad annunciarlo sono stati i titolari del bar Biffi di Bagnone, dove lo scorso sbatao è stata effettuata la giocata milionaria. La schedina sarebbe stata depositata in una banca di Milano: a comunicarlo ai gestori del bar è stata la Sisal.

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Ora la schedina superfortunata si trova al sicuro, in una banca milanese. Ad annunciarlo sono i titolari del bar Biffi di Bagnone, dove lo scorso sabato la Fortuna ha biaciato una schedina da 2 euro (e colui che l’aveva giocata) che ha centrato il 6 più atteso nella storia del Superenalotto, quello da quasi 148 milioni di euro.

La schedina – dicono i gestori del bar – è stata depositata in una banca di Milano. A comunicare ai proprietari del bar il deposito della schedina in un istituto milanese è stata la Sisal.

L’ASSALTO. Al bar di Bagnone, paese ormai preso d’assalto dai “turisti della fortuna”, stanno continuando ad arrivare richieste di aiuto, da parte di tantissime persone che, per i motivi più disparati, vorrebbero per loro una parte di quella fortuna che ha baciato il vincitore. Di cui per ora si sa solo – tra ipotetici identikit e sospetti più o meno fondati – che ha centrato il suo colpo di fortuna nel bar di Bagnone.

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