giovedì, 20 Giugno 2024
- Pubblicità -
HomeSezioniCronaca & PoliticaTasi, a Firenze si calcola...

Tasi, a Firenze si calcola online con il ”cervellone”

In rete civica il calcolatore che in pochi clic conteggia la rendita catastale delle abitazioni. L'assessore Perra: “In città si pagherà meno che altrove”

-

- Pubblicità -

Tra aliquote, rendite catastali e detrazioni, il calcolo della Tasi vi sta facendo impazzire? Niente paura, da oggi c'è un ''cervellone'' informatico pronto a darvi una mano. Si tratta del calcolatore già online sul sito del Comune di Firenze: basta quache clic, e in pochi istanti conteggerà la rendita catastale della vostra abitazione.

il cervellone informatico

In vista della scadenza della prima rata del Tributo per i servizi indivisibili, fissata per il prossimo 16 ottobre, Palazzo Vecchio cerca di rendere un po' più facile la vita dei cittadini. Accedere al ''cervellone'' informatico è semplicissimo. Vi si accede attraverso la home page del Comune di Firenze oppure direttamente con link http://www.riscotel.it/calcoloiuc2014/?comune=D612 e scegliere la sezione dedicata al calcolo della Tasi.

- Pubblicità -

chi paga

L’aliquota Tasi fissata da Palazzo Vecchio è dello 0,33%. A pagare la Tasi a Firenze saranno solo i proprietari della prima casa, l’abitazione principale. Niente Tasi sulle seconde case, né sulle attività produttive. Significa che a Firenze, a differenza di quanto accade nella maggior parte delle città italiane, gli inquilini non saranno chiamati a pagare il tributo.

I proprietari di seconde case dovranno però pagare l’Imu, la “vecchia” tassa sulla casa, rimasta per le abitazioni non principali (e anche sulle prime abitazioni di lusso  con l’aliquota massima dello 1,06%).

- Pubblicità -

''firenze pagherà meno delle altre città''

“A Firenze – tiene a precisare l'assessore al bilancio Lorenzo Perra – si paga meno che altrove”. In città, in totale, il tributo varrà circa 40 milioni di euro. Le città in cui la Tasi risulta maggiore rispetto alla vecchia Imu secondo l'uomo dei conti del Comune saranno quelle “che applicavano l’aliquota Imu al 4 per mille”. Al contrario, quelle che applicavano nel 2012 aliquote Imu più elevate del 4 per mille, vedranno, con l’applicazione della Tasi “diminuire la pressione”.

qualche esempio

Perra snocciola qualche esempio. Bologna, Milano, Venezia e Firenze in una simulazione – calcolata su un’abitazione A/3, rendita catastale 450 euro, 1 figlio – applicavano un Imu 2012 di 52,4 euro. Gli altri Comuni – Cagliari, Genova, Napoli, Roma, Torino – applicavano un’Imu media di 133,78 euro (con punte fino a 184,7 euro a Torino) . “Con l’applicazione della Tasi, nel 2014, la medesima famiglia nella medesima casa, a Firenze paga 84,48 euro. Mentre nei Comuni dove si rileva una diminuzione della pressione fiscale come Cagliari, Genova, Napoli, Roma e Torino, ovvero i Comuni con aliquote Imu 2012 più elevate di Firenze, faranno pagare un’aliquota Tasi media pari a 95,44 euro” dice l'assessore.
 

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Ultime notizie

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -