venerdì, 7 Maggio 2021
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Tav, serve un nuovo accordo. Ma i lavori vanno avanti

Un nuovo tavolo tra Ferrovie, Regione, Provincia e Comune e un nuovo accordo tra le parti prima della pausa estiva. Questo il principale risultato dell'ennesimo incontro, tenutosi questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati, attorno al nodo fiorentino dell'Alta Velocità. Ma i lavori proseguono. “Interromperli adesso sarebbe una iattura” commenta Enrico Rossi.

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All’incontro di stamani in Palazzo Strozzi Sacrati, durato oltre quattro ore, hanno partecipato oltre al presidente Rossi, l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao, l’Ad delle Ferrovie Mauro Moretti, il presidente della Provincia Andrea Barducci e il sindaco di Firenze, Matteo Renzi.

Cinque i punti cardine su cui il tavolo dovrà discutere sono l’istituzione di un osservatorio per gli aspetti ambientali, l’informazione ai cittadini e la sicurezza dei cantieri; l’utilizzo di una sola talpa per la realizzazione del tunnel, anziché due come inizialmente promesso da Fs; la collocazione delle terre di scavo attraverso un preciso e definito piano di smaltimento; le prospettive del centro tecnico dell’Osmannoro; il collegamento tra la stazione Foster e Santa Maria Novella.

“Dobbiamo lavorare con pazienza e determinazione – ha dichiarato il presidente della Regione Enrico Rossi al termine dell’incontro – tutelando i cittadini, la città di Firenze ma anche lo sviluppo. Quando il tunnel sarà completato potremo avere fino a 260 treni in più per il trasporto dei pendolari”.

“Sono certo che si arriverà a una soluzione positiva – conclude Rossi – e alla velocizzazione dei lavori. Tanto che Ferrovie ci ha confermato che la conclusione dei lavori sarà anticipata a dicembre 2014”.

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