mercoledì, 4 Febbraio 2026
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Tentano la truffa dello specchietto: malviventi messi in fuga da un 75enne

E' successo ieri mattina a Firenze. Ma la truffa non è andata a buon fine: i malintenzionati sono stati smascherati e messi in fuga dall'anziano, che ha chiamato il 113. Le raccomandazioni della Questura.

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Tentano la truffa dello specchietto ma vengono smascherati e messi in fuga da quella che doveva essere la vittima, un 75enne. 

L’EPISODIO. E’ successo ieri mattina in via del Gignoro, dove due uomini hanno tentato di raggirare un 75enne simulando un incidente per indurlo a credere di aver urtato lo specchietto retrovisore della loro auto. Ma la truffa non è andata a buon fine: i malintenzionati sono stati subito smascherati e messi in fuga dallo stesso anziano che, senza perdere tempo,  ha chiamato il 113.

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IL RACCONTO. L’uomo ha raccontato alla polizia che, nel sorpassare un’auto che lo precedeva a bassa velocità, ha udito un forte rumore provenire dalla fiancata destra della sua vettura; dopo pochi attimi è stato raggiunto proprio dalla macchina che aveva sorpassato. Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che i due truffatori, dopo aver scagliato un oggetto contro la vettura del malcapitato in modo da simulare l’urto, l’hanno inseguito e, una volta accostato, uno di loro si è avvicinato dirigendosi direttamente verso il lato destro del mezzo.

LA FUGA. A questo punto, essendo a conoscenza dell’ormai ben nota “truffa dello specchietto”, l’attento e vigile 75enne, telefono alla mano, ha gridato al sospetto di fermarsi. L’uomo, vistosi scoperto, è risalito in auto, fuggendo assieme al complice a gran velocità. Sono in corso accertamenti per individuare i responsabili dell’episodio.

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I CONSIGLI. La Questura ricorda alcuni consigli utili per prevenire questa tipologia di reati: rivolgersi sempre alle forze dell’ordine; prendere tempo dichiarando  subito di non avere con sé denaro contante; non fornire mai l’indirizzo di casa o numeri di telefono; non seguire la controparte presso altro luogo (come al bancomat per esempio): raggiungere, ove possibile, un vicino posto di polizia; tali truffatori si presentano spesso affiancati da una donna apparentemente in stato interessante o da un giovane che spacciano per il figlio minore; le vittime sono spesso scelte tra gli automobilisti che girano da soli in macchina; tutte le vittime di questo o di altri raggiri sono sempre invitate a rivolgersi alle forze dell’ordine.

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