mercoledì, 14 Aprile 2021
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“Top universities”: Pisa al 322° posto nel mondo, Firenze al 377°

E' quanto risulta dalla classifica mondiale degli atenei stilata da “The Times Higher Education Supplement”: l'univeristà di Pisa si conferma al quinto posto in Italia dopo Bologna, la Sapienza di Roma, il Politecnico di Milano e Padova. Un po' più indietro Firenze.

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Torna la classifica mondiale degli atenei stilata da “The Times Higher Education Supplement”, e quelli italiani non brillano più di tanto. Dallo studio che il prestigioso settimanale inglese dedica ogni anno alle migliori università dei cinque continenti, e che è stato reso pubblico in rete all’indirizzo www.topuniversities.com, il sistema universitario italiano sembra uscire penalizzato dal confronto non solo con le “top universities” statunitensi e inglesi, ma anche con le principali istituzioni accademiche di gran parte dell’Europa e dei paesi asiatici.

LE ITALIANE. La prima università italiana è infatti Bologna, che si piazza al 174° posto, seguita dalla Sapienza di Roma (205°), dal Politecnico di Milano (286°), dall’Università di Padova (312°) e dall’Università di Pisa al 322°. Nella graduatoria delle prime 400 realtà universitarie al mondo compare anche un’altra italiana, l’Ateneo di Firenze, che si posiziona al 377° posto. L’Università di Pisa si conferma dunque al quinto posto in Italia, e scala undici posizioni rispetto allo scorso anno, passando dal 333° posto del 2008 al 322° del 2009. È da sottolineare che Pisa entra tra le cento migliori università del mondo nel settore delle Scienze naturali, salendo dal 116° al 76° posto, seconda in Italia dietro alla sola Sapienza di Roma.

IL CALCOLO.
La metodologia usata da “The Times Higher Education Supplement” per stilare la classifica si poggia principalmente sul peer-review, parola inglese che letteralmente significa “revisione da parte dei pari” ed è la metodologia considerata in ambito accademico e nella ricerca sociale una tra le più affidabili per valutare la qualità della ricerca. L’idea è molto semplice e si basa sul fatto che nessuno meglio di un collega, internazionalmente riconosciuto quale esperto nello stesso campo, può esprimere un giudizio sulla qualità del lavoro proposto. Nell’indagine sono stati consultati 9.386 accademici attivi nella ricerca, ai quali è stato chiesto di esprimere il loro parere sulle migliori università nel loro campo. 
Altri criteri usati per la classifica sono il “citation per faculty”, un dato che si basa sul conteggio delle citazioni di articoli scientifici pubblicati negli ultimi cinque anni; il rapporto tra numero di docenti e di studenti; la valutazione della qualità dei laureati fatta dai datori di lavoro e gli indicatori del carattere internazionale di ogni istituzione.

Oltre alle Scienze naturali, “The Times Higher Education Supplement” ha monitorato le migliori università nei settori della tecnologia (Pisa è al 155° posto nel mondo), dell’arte e discipline umanistiche (Pisa al 204°), della “Life sciences” e biomedicina (Pisa al 249°) e delle scienze sociali.

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