L’associazione, per l’estate, si occuperà infatti di animare lo spazio. Non solo infatti si potrà prendere il sole sulle sdraio, i lettini, sotto gli ombrelloni che potranno essere noleggiati gratuitamente (la spiaggia è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20 fino al 14 settembre), ma anche refrigerarsi sotto fresche docce, giocare a beach volley o a calcetto La nuova stagione ‘balneare’ è stata inaugurata ieri dall’assessore all’ambiente Claudio Del Lungo insieme alla vice presidente del quartiere 1 Lucia Quarello, a Paolo Iervolino di Piazzart, ai rappresentanti della Protezione Civile, della Croce Rossa, del Comitato nazionale di Salvamento che si occupano della gestione e del controllo dell’area e agli sponsor (Camera di Commercio, Quadrifoglio e la Silfi).

Dopo il successo dell’anno scorso, il giardino d’estate sull’Arno è di nuovo aperto alla città. Una spiaggia libera gratuita e che al Comune quest’anno non costa niente a parte la vigilanza che copriamo con il contributo della Camera di Commercio. Un lavoro fatto in casa – ha sottolineato Del Lungo– nel quale l’anno scorso abbiamo investito 140mila euro che sono servite per comprare le attrezzature, costruire i gazebo, mettere a punto il sistema di irrigazione e che oggi ci consente di riaprire a costo zero”.
Oltre al campino da calcetto, alla beach volley ci sono anche tre gazebo con nebulizzatori e sistemi di raffredamento e poi il servizio ristoro che venderà bibite, panini dalle 10 alle 21,30 la sera.

Tante le iniziative messe in programma da Piazzart. A partire dai corsi di yoga per adulti e bambini organizzati da It’s Yoga Firenze, agli aperitivi delle 19 con buffet e sottofondo musicale nella zona bar di Easy Living. La realizzazione del progetto è stata curata dalla Direzione ambiente del Comune, dopo lo studio fatto in collaborazione con l’Autorità di Bacino, ente che ha rilasciato i permessi necessari insieme alla Provincia e al Genio Civile. Tutte le strutture sono facilmente e rapidamente rimovibili, e l’allestimento non va ad intaccare la vegetazione ‘ripale’ spontanea, dove trovano rifugio pesci e altre specie di animali come aironi e tartarughe.