Le lezioni arrivano anche in ospedale. Grazie a internet. Dal nuovo anno scolastico, infatti, sarà possibile seguire le lezioni e tenersi in contatto con insegnanti e compagni di classe anche se ricoverati in ospedale. Si tratta del progetto sperimentale “Smart Inclusion”, varato dalla Regione Toscana e che interessa complessivamente nove scuole, di cui cinque a Firenze, due nella provincia fiorentina e altrettante a Pisa. Un progetto che, grazie alle avanzate tecnologie offerte dall’informatica, offrirà nuove possibilità ai bambini e ragazzi ricoverati negli ospedali pediatrici, per non perdere i contatti con la scuola e con i compagni.

“Questo progetto è il frutto della collaborazione già avviata con la Regione Toscana sul tema delle nuove tecnologie e si contraddistingue per un valore sociale molto elevato – dichiara l’assessore all’istruzione Rosa Maria Di Giorgi -. È quindi importante sviluppare ulteriormente questa collaborazione ed incrementare la rete telematica che in tanti ambiti della vita può offrire molte opportunità e non solo per i giovani. Progetti come questo rappresentano infatti un buon esempio dell’utilizzo delle nuove tecnologie a favore dei cittadini”. Nello specifico, poi, l’assessore Di Giorgi sottolinea come “intervenire in un momento così difficile nella vita di bambini e ragazzi come quello del ricovero in ospedale facendo sì che questi non restino esclusi dal percorso scolastico e dalle relazioni sociali rappresenta un elemento di grande valore, che caratterizza la nostra regione”.

In dettaglio, le scuole fiorentine coinvolte sono due elementari (Don Minzoni e Cadorna), la secondaria di primo grado Masaccio-Calvino e tre istituti secondari di secondo grado (i licei classico Capponi-Machiavelli, scientifico Leonardo da Vinci e linguistico Pascoli). Queste scuole saranno collegate all’ospedale pediatrico Meyer attraverso l’infrastruttura di comunicazione fornita dalla Rete Telematica Regionale Toscana. A un capo e all’altro verranno forniti tutti gli strumenti didattici necessari per integrare la scuola alle pediatrie. Lavagne digitali, personal computer, uno specifico software, servizi di telefonia on line (Voip) e videoconferenza consentiranno il proseguimento delle attività scolastiche anche ai bambini che non potranno essere presenti per lunghi periodi. Tutto questo sotto la supervisione di tecnici regionali e del partner Telecom.

Sulla lavagna interattiva multimediale, collegata alla postazione installata in aula, sarà possibile lavorare con immagini, documenti, presentazioni, fogli di calcolo e qualsiasi altro materiale didattico. La modalità di videoconferenza permetterà di collegarsi con casa o con gli amici. Il terminale installato al letto potrà essere utilizzato anche in fase di assistenza domiciliare.