Nove brani dei Mulfunk reinterpretati dai migliori artisti italiani come Piero Pelù, Andrea Chimenti. Francesco Sarcina delle Vibrazioni e ancora Federico Fiumani,  L’Aura,  Syria, Marina Mulopulos, Gianni Maroccolo (musicista), Gianluca Venier (musicista), Massimo Fantoni (musicista), Mario Mangani (musicista), Giacomo Castellano (musicista), Saverio Lanza (musicista), Foffo Bianchi (sound engineer di Elio e Le Storie Tese) e Paola Cortellesi (attuale RaiTre TV Show), Andrea Corsellini (sound engineer di Vasco Rossi). Tutti insieme con la band toscana per i bambini dell’Ospedale Meyer.

Nella cornice colorata e gioiosa della Ludoteca dell‘Ospedale Pediatrico di Firenze oggi a mezzogiorno Federico “Fefo” Forconi, Marco Cocci, Toni Soddu (Malfunk) e Alessandro Benedetti, segretario della Fondazione Meyer, hanno presentato il nuovo progetto realizzato in collaborazione con la Fondazione Meyer.

Il CD ha il titolo  “Randagi dal Cuore Enorme” che raccoglie i brani musicali scritti dalla band e rivisitati dai maggiori artisti della scena musicale italiana, a sostegno delle attività della Fondazione Meyer per l’infanzia.

A interpretare i brani dei Mulfunk declinandolo con toni e musicalità originali e innovative sono: Piero Pelù – L’Aura – Francesco Sarcina (Le Vibrazioni) – Federico Fiumani – Andrea Chimenti – Marina Mulopulos – Syria – Gianni Maroccolo – Massimo Fantoni – Giacomo Castellano – Mario Manzani – Saverio Lanza – Gianluca Venier – DeSpira.

Un CD dalla grafica rivisitata che porta i progetti del Meyer ad un pubblico nazionale, attento e sensibile ai valori dell’infanzia.

“Il progetto, alla sua nascita, doveva essere solo fiorentino, con le grandi voci di questa città come Pelù – hanno spiegato Cocci e “Fefo” – ma poi altri artisti della scena musicale italiana hanno voluto esserci. Un successo. Avessimo accolto tutte le richieste sicuramente avremmo fatto un CD doppio”.

Gli artisti, oltre alla volontà di fare del bene, si sono riuniti per il piacere di suonare insieme, ed il risultato è stato un CD non di mere cover, ma di brani totalmente fatti propri dai cantanti che li hanno reinterpretati, gli stessi Malfunk ne sono rimasti impressionati: “è stato bellissimo – dice Marco Cocci, frontman del gruppo – sentire le proprie canzoni cantate da altri, sono diventate altre canzoni, che hanno preso le caratteristiche dei loro interpreti.”

Il CD è un’opera d’arte a tutto tondo, anche la confezione è stata curata nei minimi dettagli: il libretto e la copertina, ad opera di Valentina Mosconi, contengono disegni fatti dai bambini del Meyer e foto dell’Ospedale, “è interamente fatto a mano – continua Soddu – nel senso che non si è fatto ricorso ad alcun programma di grafica, i disegni sono tutti autentici”. Il gruppo, per promuovere il progetto, sta preparando un minitour nelle città degli artisti che vi hanno partecipato. A Firenze suoneranno a fine gennaio, all’Auditorium Flog, locale a cui la band è molto legata; nel frattempo, a partire da domani, sarà possibile ascoltare in radio il singolo “niente da nascondere”.

“La collaborazione con la Fondazione Meyer è stata una splendida occasione per suonare insieme e suonare per qualcosa di davvero importante”, dicono i Mulfunk. “Questo progetto affianca e sostiene il Meyer, portando i valori di questo Ospedale in tutta Italia e soprattutto si lega al progetto Meyer Musica sostenuto dalla Fondazione Meyer – dice Alessandro Benedetti -Prima iniziativa nazionale di musica fatta in un ospedale per il benessere dei bambini e suonata da musicisti professionisti. Con questo CD molti italiani potranno regalare e regalarsi un Natale solidale e per questo più autentico”.

Il Cd , inciso per SONYBMG, è immediatamente disponibile, ma chi vorrà potrà acquistare anche i singoli brani, scaricandoli via internet, in entrambi i casi, il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Meyer.