Ormai sono stati spesi tutti gli aggettivi possibili (bollente, rovente, torrida…) ma l’estate, in questa seconda metà di agosto, sembra davvero non volerne sapere di raffreddarzi. Anzi. Se gà da giorni a Firenze e dintorni è scattato l’allarme per le altissime temperature, quello che aspetta i cittadini nel weekend sarà ancora peggio.

TEMPERATURE IN AUMENTO. Lo dicono le previsioni, lo conferma Palazzo Vecchio, che stila il suo bollettino quotidiano: “Non si attenua – annuncia una nota del Comune – l’ondata di calore che ha colpito la città: domani sono previsti 38 gradi e perdura quindi l’emergenza da codice rosso. Crescono anche le ore di disagio da caldo, ben 16 nell’arco della giornata, e anche la notte l’afa non darà tregua”. Cattive notizia, insomma, per i “prigionieri” di una Firenze infuocata. “La protezione civile e i servizi sociali del Comune – continua Palazzo Vecchio – sono pronti ad intervenire in caso di necessità e raccomandano i consueti consigli per evitare colpi di calore o altri problemi di salute: non uscire nelle ore più calde; non rimanere sotto il sole a lungo; fare una colazione abbondante e pasti leggeri; bere molta acqua e mangiare soprattutto frutta e verdura; utilizzare vestiti chiari e leggeri. A stare attenti devono essere in particolare i bambini, gli anziani e le persone con patologie particolari. In caso di necessità è a disposizione il numero verde dell’aiuto anziani 800-801616”.

L’ARNO COME UNA PISCINA. Causate proprio dal caldo, non sono mancate in questi giorni a Firenze scene da ”delirio da afa”: come ad esempio le persone che, non trovando un’idea migliore, si rinfrescano nelle acque delle cascate dell’Arno (FOTO).

“HOT” MUGELLO. Ma non se la passa troppo meglio nemmeno chi abita nei dintorni di Firenze, e l’allarme per il “super caldo” scatta anche in Mugello, zona che – almeno in teoria – dovrebbe invece essere più fresca. “Ancora supercaldo nei prossimi giorni – avverta la comunità montana – con temperature alte, da ‘bollino rosso’, che potranno superare i 36°”. Per questo, “anche l’Ufficio associato di Protezione civile del Mugello raccomanda di limitare le attività all’aperto durante le ore centrali della giornata. Le precauzioni, soprattutto per bambini, anziani e persone con patologie particolari, sono quelle di non uscire nelle ore più calde; non rimanere sotto il sole a lungo; fare una colazione abbondante e pasti leggeri; bere molta acqua e mangiare frutta e verdura; utilizzare vestiti chiari e leggeri. Altra raccomandazione è di non sprecare l’acqua. Sono in vigore le ordinanze comunali ‘anti-sprechi’, per la ‘limitazione dei consumi di acqua potabile’. In particolare è vietato ‘l’uso dell’acqua dell’acquedotto pubblico per scopi non domestici (quali lavaggio di veicoli, innaffiamento di orti e/o giardini ed altri simili impieghi diversi dagli usi alimentari, attività di cucina e servizi igienici)”’.

Insomma, sembra proprio il caso di dire: provi a salvarsi chi può.