Una delle iniziative più innovative è infatti la realizzazione di un graffito artistico proprio nel centro storico della città, aprendo così le strade all’arte contemporanea. La street art è infatti protagonista del progetto “Muri vivi” con il quale la Lastri vuole dare ai ragazzi l’opportunità di esprimere la propria creatività.

Anche le piazze e alcuni luoghi importanti di Firenze sono al centro dell’attenzione dell’assessore che vuole offrire una città a misura dei giovani, ad esempio creando spazi dove possano esibirsi la band che hanno partecipato al Rock Contest sia in estate che in inverno. Politiche giovanili infatti significa anche politiche di coesione sociale e crescita delle risorse umane, e quindi prevenzione del disagio giovanile attraverso un sistema di progetti che li coinvolga e li renda protagonisti.

L’Informagiovani è un altro dei punti forti di questa politica, che si articola in diverse strutture: lo Sportello Eurodesk, per promuovere e sostenere a mobilità giovanile a livello europeo e internazionale; la Finestra Cooperazione, per l’orientamento sul volontariato e la cooperazione internazionale; infine corsi, laboratori e workshop sulla scrittura, la musica, il teatro, il fumetto, l’organizzazione di eventi, ma anche concorsi a premi, meeting e Rock Contest.

Ecco anche spazi dismessi riutilizzati da e per i giovani come l’ex scuola Bechi di via Attivante, che dal 2004 è divenuta Stazione di Confine, centro di cultura e arti, formazione e comunicazione. La ex sede Asnu di via Mannelli, dove nel 2004 è stato aperto uno spazio dedicato alla promozione della creatività giovanile, attualmente in fase di assegnazione per la nuova gestione. L’area Ex Fila dove è nata “Ex Fila connessioni metropolitane”, uno spazio di gioco, creatività, incontri, cultura e musica. Il 9 ottobre scorso infine è stato inaugurato il Palazzo dei Giovani in vicolo S. Maria Maggiore, che ospita il rinnovato Informagiovani e la Casa della Creatività.

Altri temi centrali delle politiche giovanili sono poi lavoro e casa: il Piano Locale Giovani in collaborazione con il Ministero della Gioventù, vari stage, che nello scorso hanno hanno permesso a 110 giovani di inserirsi nel mondo del lavoro, e altri percorsi formativi e professionali. Infine la Lastri ha ricordato una delle ultime iniziative del Forum Giovani, il convegno su “Creatività e sviluppo sociale” che “È stato un confronto fra ciò che la comunità locale può fare per la gioventù ma anche su ciò che la gioventù può fare per la comunità locale, in modo da aumentare le opportunità che Firenze offre nel perseguimento delle loro aspirazioni e dei loro progetti di vita”.

“Dopo dieci anni di politiche giovanili – ha detto l’assessore alle politiche giovanili Daniela Lastri – possiamo affermare che molte strutture e servizi rivolte ai giovani si sono consolidati, e sono ormai diventati un punto di riferimento per tanti giovani del nostro territorio e non solo. Questo è stato possibile anche grazie al coinvolgimento di tutte quelle associazioni formate spesso da giovani che hanno operato attivamente per coinvolgere sempre più nella nostra città, attraverso spazi creativi e di aggregazione, concorsi, forum e punti informativi, sempre più giovani a partire dai 14 fino ai 35 anni”.

“Ci tengo a sottolineare – ha proseguito l’assessore Lastri – che tutte le attività intraprese in questi anni hanno sempre messo in primo piano il protagonismo dei giovani che sono coloro che possono dare un segno tangibile di un cambiamento forte nella nostra città”.