domenica, 11 Aprile 2021
HomeSezioniCronaca & PoliticaUn osservatorio per combattere l'omofobia

Un osservatorio per combattere l’omofobia

la giunta regionale ha approvato la costituzione di un osservatorio per la lotta alla discriminazione sessuale

-

A settembre, dopo le ultime violenze e i gesti di intolleranza contro gli omosessuali accaduti anche a Firenze, l’assessore Fragai aveva annunciato l’intenzione di costituire un osservatorio per la lotta alla discriminazione sessuale che coinvolgesse associazioni e istituzioni.

La giunta regionale ha così approvato una delibera che fissa i criteri generali per la concessione di un contributo finanziario per la costituzione dell’osservatorio che aiuterà la Regione nel monitoraggio e nello studio di casi di discriminazione.

Per realizzare l’osservatorio sono stati stanziati 20mila euro che potranno essere usufruiti da associazioni di promozione sociale, senza scopo di lucro e iscritte nel registro regionale con sede operativa in Toscana.

“Contro l’omofobia serve un impegno costante, anche in Toscana” commenta Fragai. “I recenti episodi di intolleranza – aggiunge – ci ricordano che non occorre mai abbassare la guardia. Con l’istituzione di questo osservatorio vogliamo proseguire e rafforzare il lavoro già avviato negli anni scorsi, nelle scuole e tra i cittadini”.

“La Toscana sta facendo la sua parte. Non altrettanto purtroppo può dirsi dell’Italia” conclude l’assessore, riferendosi alla bocciatura di questi giorni alla Camera del disegno di legge proposto dalla deputata Paola Concia. La legge avrebbe fissato aggravanti nel caso di violenze omofobe, ma il Parlamento l’ha di fatto bloccata.

“La lotta contro le discriminazioni e l’omofobia dovrebbe essere patrimonio comune di tutte le forze politiche – sottolinea Fragai – quello che è successo  alla Camera ci dimostra che non è così ed è doloroso e sbagliato”.

 

 

Ultime notizie