Un tartufo bianco da 450 grammi. Un vero record. Ma il vero Guiness dei primati è metterlo all’asta per beneficienza. E’ quanto hanno fatto l’anno scorso Luciano e Cristiano Savini, padre e figlio, titolari di una nota azienda a conduzione familiare nel pisano, dopo aver trovato nei pressi di Palaia il “grande” tartufo.

Una volta battuto all’asta, il tartufo ha fruttato ciirca 330 mila dollari che sono stati donati  tre associazioni di volontariato. Il consiglio regionale della Toscana ha deciso di premiare il loro gesto, conferendo loro un attestato di merito, “per l’alto senso di generosità dimostrato – si legge nella motivazione – nell’aver devoluto in beneficenza lo straordinario tartufo di Palaia e aver così tenuto alto il nome della Toscana nel mondo con un prodotto tipico della nostra terra”.

A consegnare il riconoscimento, il vicepresidente del consiglio regionale Angelo Pollina, il consigliere Piero Pizzi, promotore dell’iniziativa, e la consigliera Giuliana Baudone, dell’ufficio di presidenza. “Un atto veramente meritevole – ha sottolineato Pollina – che oltrettutto, grazie all’ampia eco avuta sulla stampa internazionale, ha fatto parlare della Toscana in tutto il mondo”. “Non è facile donare somme simili in beneficenza”, ha aggiunto Pizzi, e anche la consigliera Baudone ha commentato: “Complimenti per aver trovato il tartufo, ma complimenti soprattutto per averlo donato a fin di bene”.