Una lettera destinata a tutti i parlamentari eletti a Firenze, destra o sinistra non importa, e chiedere loro un incontro per individuare una proposta di legge, o comunque un’iniziativa parlamentare a tutela del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

“Cari Parlamentari fiorentini – si legge nella lettera inviata a deputati e senatori di ogni schieramento politico – come vi è certamente noto, le Fondazioni lirico-sinfoniche italiane stanno attraversando una fase estremamente critica e di grande incertezza. La preoccupazione per il loro futuro investe anche il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, patrimonio culturale di eccezionale prestigio non solo della città di Firenze ma dell’intero Paese, che rappresenta con la sua grande tradizione uno degli elementi fondamentali della storia del teatro musicale del Novecento, e organizza fin dal 1933 il più antico ed importante Festival d’Italia, riconosciuto sia in Italia che a livello internazionale, tanto da poter annoverare fra le sue eccellenze un Direttore Principale quale Zubin Mehta e la collaborazione continuativa di un grande Maestro come Riccardo Muti, che considerano le sue masse artistiche le migliori in campo nazionale”.

“Credo che per sostenere il Maggio Musicale sia oggi necessaria la massima condivisione possibile da parte di tutti i soggetti istituzionali e politici della città, anche in vista della realizzazione del nuovo Teatro che sorgerà nell’area della Leopolda e di cui è imminente la posa della prima pietra” continua Domenici.

“Per questo-conclude- vi chiedo di partecipare ad un incontro, la cui data concorderemo insieme, in modo da poter individuare e condividere una proposta di una legge di iniziativa parlamentare che tuteli e valorizzi il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino“.

Domenici ha scritto anche ai colleghi sindaci di 12 città sede di fondazioni liriche per sollecitare un incontro.