domenica, 20 Settembre 2020
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Una protesta a colpi di maxi mutande

Un paio di mutande giganti per protestare contro la situazione delle politiche culturali in Italia. Sono quelle comparse durante la notte sulla facciata del Teatro Metastasio di Prato.

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Il teatro è in mutande, non solo metaforicamente. Un paio di slip giganti sono comparsi durante la notte sulla facciata del Teatro Metastasio di Prato. Il gesto è stato rivendicato con centinaia di volantini firmati ‘Turbodinamismo’, una corrente artistica di CasaPound Italia.

IL BLITZ. Gli attivisti sono entrati in azione durante la notte, esponendo davanti all’ingresso principale del Metastasio un lenzuolo a forma di slip della larghezza di circa tre metri, per protestare contro la situazione delle politiche culturali in Italia. Nei volantini CasaPound ricorda Carmelo Bene, attore e drammaturgo morto nel 2002.

LA ‘RIVENDICAZIONE’. “Anno 2002 – si legge nei volantini – Carmelo Bene scagliava la propria sfida alle starlettes del Teatro Stabile e del ministero dello Spettacolo: ‘Oggi lo Stato dello Spettacolo è in mutande: per sopravvivere ad ogni costo, minaccia contributi e sovvenzioni (a una marea indiscriminata di sfaccendati che – ‘quasi’ NESSUNO ESCLUSO – può giovare al teatro in un solo modo: togliendosi di mezzo=disoccuppandosene)’. Anno 2011. Non è cambiato assolutamente nulla. Il teatro è una triste onanistica ripetizione di se stesso, lo Stato è assente e lo Spettacolo non fa più ridere”.

(foto dal profilo Facebook di CasaPound Prato)

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