sabato, 23 Gennaio 2021
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Una vita da social!

Domani, 11 febbraio, la Polizia di Stato ed il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca incontrano 60.000 studenti per una campagna di sensibilizzazione sul tema del cyber bullismo.

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Per la celebrazione del Safer Internet Day 2014, che quest’anno si terrà l’11 febbraio, la Polizia Postale e delle Comunicazioni, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha organizzato workshop sul tema del cyber bullismo nelle scuole delle province di Firenze.

VITA DA SOCIAL!. Si tratta di un’edizione speciale del progetto “Una vita da social”, che prevede un workshop in contemporanea presso le scuole di 100 capoluoghi di provincia italiani. La Polizia Postale e delle Comunicazioni incontrerà più di 60.000 ragazzi in occasione del Safer Internet Day, caratterizzato dallo slogan “‘Creiamo un internet meglio insieme”.
“Vita da social!” è un progetto itinerante, sviluppato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, che si pone l’obiettivo di aiutare gli utenti della Rete a navigare in piena sicurezza e a gestire con consapevolezza e controllo i dati condivisi online. Il progetto si è dotato, inoltre, di una pagina facebook (unavìtadasocial), nella quale vengono riportate tutte le attività e le impressioni dei giovani circa i temi affrontati. L’obiettivo delle attività di formazione è quello di insegnare ai ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza incorrere nei rischi connessi ad adescamento, cyber bullismo, violazione della privacy altrui e propria, caricamento di contenuti inappropriati, violazione del copyright e adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé o per gli altri. La formazione sui temi della sicurezza e dell’uso responsabile della rete è un impegno quotidiano della Polizia di Stato; in questo senso, la collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, della Università e della Ricerca, è assolutamente determinante.

PREVENZIONE. Iniziative come questa, che ormai viene celebrata in oltre 100 Paesi, sono di grande importanza, dal momento che aiutano a portare la sicurezza della rete all’attenzione di un grande numero di utenti, soprattutto adulti, che oggi, paradossalmente, risultano essere quelli meno consapevoli dell’importanza di educare i minori a un uso sicuro consapevole e responsabile della rete. Il dottor Pinto, Dirigente del Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Firenze, si esprime così circa l’evento: “Nei 2013 sono stati 6 gli arresti effettuati per pedofilia online, con 47 denunce, 4800 siti monitorati, 47 perquisizioni effettuate e 461 siti web pedopornografici inseriti in black list . Prevenzione e formazione sono gli strumenti più efficaci per far sì che i giovani imparino a navigare con prudenza in internet e per aiutare, allo stesso tempo, i genitori a conoscere i mezzi a loro disposizione per proteggere i figli dai pericoli del web”.

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