mercoledì, 24 Febbraio 2021
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Usura, 181 interventi (e 13 milioni) in 9 mesi per i soggetti in difficoltà

Da gennaio a settembre i centri della Toscana hanno assistito 181 tra famiglie e piccole imprese in difficoltà finanziarie per un investimento di oltre 13 milioni di euro. E' quanto emerso dal convegno “Il credito negato. Le difficoltà di accesso al credito in tempi di crisi economica”.

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Usura e difficoltà economiche, un convegno per fare il punto sulla (difficile) situazione.

IL CONVEGNO. E’ quanto si è tenuto stamani a Palazzo Medici Riccardi, quando era in programma il convegno “Il credito negato. Le difficoltà di accesso al credito in tempi di crisi economica”. “Nei primi nove mesi del 2010 centinaia di fiorentini si sono rivolti alla Fondazione Prevenzione Usura. Tra le tante richieste esaminate dalla Fondazione, quelle che presentavano i presupposti previsti dalla legge sono state 40. L’intervento di aiuto, per questi 40 casi, ha riguardato una cifra complessiva di 2.665.000,00 di Euro”: questi alcuni dei dati che sono stati forniti oggi, nel corso dell’iniziativa voluta dalla Provincia di Firenze.

INTERVENTI. Ma non solo. Secondo i dati forniti dalla Fondazione Prevenzione Usura, da gennaio a settembre di quest’anno i centri della Toscana hanno assistito 181 tra famiglie e piccole imprese in difficoltà finanziarie, per un investimento di 13 milioni e 132mila euro. “Il nostro intervento è completamente a titolo gratuito, senza recupero di alcuna spesa o commissione, spiega Leandro Chiarelli, vicepresidente della Fondazione Toscana per la Prevenzione dell’Usura, che opera in provincia di Firenze da oltre un decennio. “Ad oggi – ha ricordato Chiarelli – nel territorio provinciale sono in funzione 9 Centri di Ascolto, in cui operano volontari, con specifiche professionalità, che forniscono le consulenze e rilasciano garanzie in denaro a favore delle banche per agevolare la concessione di finanziamenti”.

CONIGLIO. “La situazione che emerge in Toscana e nel territorio fiorentino merita grande attenzione anche da parte delle Istituzioni – ha commentato Antonella Coniglio, Assessore politiche sociali, sicurezza e legalità Provincia di Firenze – alla luce del fatto che i centri di ascolto e i centri di riferimento per la concessione del Microcredito di Solidarietà, promosso dalla Regione Toscana, stanno registrando un incremento di richieste che si sviluppa con l’aggravarsi della crisi economica. La crisi economica e la crisi del modello del welfare rendono i cittadini, gli artigiani, le piccole imprese i “soggetti deboli” ai quali anche le Politiche sociali devono guardare con grande attenzione per sviluppare iniziative che promuovano il benessere in ogni settore della vita quotidiana”.

ITALIA. Preoccupanti anche i dati su scala nazionale forniti dal Forum Nazionale Antiusura Bancaria: “Più di ventiquattro milioni (24,4) di nostri connazionali, cittadini e imprese, sono considerati come ‘appestati’ dalle banche e dalle finanziarie. Circa 1.250.000 nuclei famigliari rischiano l’espropriazione della casa e di ogni altra proprietà; 1.600.000 piccole imprese saranno costrette a breve a chiudere l’attività; 1.300.000 piccole e medie imprese vanno ormai inesorabilmente verso il fallimento”.

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