martedì, 11 Maggio 2021
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Utilizzo delle medicine non convenzionali, serve una legge

Intervento di Paolo Roberti di Sarsina sulle medicine non convenzionali al Festival della Salute

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“Nonostante le medicine non convenzionali siano state oggetto di numerose sentenze, non sono ancora state normate da una legge quadro nazionale”, ha spiegato Roberti di Sarsina.

In Italia, la federazione mondiale degli ordini dei medici ha riconosciuto, nel 2002, alcune medicine non convenzionali di esclusiva competenza e responsabilità professionale del medico chirurgo e dell’odontoiatra, che sono: medicina antroposofica, medicina ayurvedica, medicina tradizionale cinese, agopuntura, omotossicologia, fitoterapia e medicina omeopatica. “Ma manca ancora una legge nazionale – aggiunge Roberti di Sarsina – ed è indispensabile arrivarci: sono anni che la attendiamo”.

E i segnali in questo senso non mancano: per la prima volta, il Parlamento europeo ha inserito le medicine non convenzionali nel 7° programma quadro per la ricerca e lo sviluppo 2008/13: “Un segnale estremamente importante che l’Europa ha voluto dare”. E in Italia per la prima volta il consiglio superiore di sanità ha nominato tra i suoi esperti anche quello per le medicine non convenzionali, lo stesso Paolo Roberti di Sarsina. “E il possibile disegno di legge a riguardo è in discussione in commissione sanità al Senato”, ha concluso Roberti di Sarsina.

 

 

 

 

 

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