Trecento nastri tagliati simbolicamente, e contemporaneamente, per dare ufficialmente avvio al piano per la non autosufficienza deciso dalla Regione

“Oggi è un giorno importante per la Toscana. Parte ufficialmente il fondo regionale per la non autosufficienza, una delle esperienze più innovative e rivoluzionarie nel panorama dei servizi assistenziali agli anziani che esista in Italia. Ci sono esperienze del genere in altre regioni ma non così strutturate. Per il welfare toscano si tratta di un vero e proprio salto di qualità».

Il presidente Claudio Martini ha aperto stamattina, insieme agli assessori per il diritto alla salute Enrico Rossi e alle politiche sociali Gianni Salvadori, il PuntoInsieme delle Piagge. Uno dei circa 300 sparsi in tutta la Toscana.

Un taglio del nastro simbolico che di fatto ha segnato l’avvio ufficiale del fondo regionale dedicato alle persone anziane non autosufficienti.

«Per la Regione – ha aggiunto Martini – si tratta di uno dei provvedimenti in materia socio-sanitaria più importanti di tutta l a legislatura. Abbiamo scommesso risorse importanti, più di 188 milioni di euro in meno di tre anni, senza chiedere nemmeno un euro di tasse ai cittadini toscani. Ci aspettiamo un aiuto anche da parte del Governo nazionale. Il precedente esecutivo aveva preso degli impegni in tal senso ma i segnali che arrivano adesso sono contraddittori. Si parla di tagli, ma soprattutto ci sono molti silenzi che non fanno ben sperare»

L’intero sistema parte oggi con l’avvio di quasi 300 sportelli diffusi su tutto il territorio regionale. I cittadini potranno consultare la lista degli sportelli presenti sul sito della Regione o contattare il numero verde dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Giunta regionale 800860070 per avere le informazioni più aggiornate sul PuntoInsieme al quale rivolgersi e l’orario di apertura. Il numero verde raccoglierà anche tutte le indicazioni necessarie per migliorare il servizio.

Tutti gli sportelli formalmente aprono oggi ma sarà necessario una sorta di rodaggio, fisiologico, per consentire a tutto il meccanismo di funzionare al meglio. “

“Vogliamo essere vicini alle famiglie toscane – ha ribadito l’assessore Salvadori – è questo lo scopo primario. PuntoInsieme sarà il volto del servizio, il luogo dove recarsi per avere un percorso assistenziale personalizzato. Non saranno date risposte generalizzate ma specifiche. E vogliamo che il servizio diventi facilmente fruibile, senza appesantimenti burocratici inutili. Un grazie di cuore a tutti i soggetti che ci hanno permesso di creare un sistema davvero all’avanguardia”.

La Regione Toscana – ha detto l’assessore per il diritto alla salute Enrico Rossi -comincia ad affrontare seriamente questo problema e riesce a mettere in campo risorse proprie ingenti senza pesare con ulteriori tasse sui cittadini. Questo anche grazie al fatto che i conti della regione e della sanità sono in ordine