sabato, 24 Ottobre 2020
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Via all’anno scolastico. Di Giorgi: “Priorità investire su scuola pubblica”

Sono 2890 gli iscritti nelle scuole per l'infanzia comunali, gli istituti frequentati dai bambini nella fascia di età 3-6 anni.

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Sono 2890 gli iscritti nelle scuole per l’infanzia comunali, gli istituti frequentati dai bambini nella fascia di età 3-6 anni. Il dato è stato reso noto dall’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi all’inaugurazione del nuovo anno scolastico.

VIA ALL’ANNO SCOLASTICO. L’iniziativa, la prima in assoluto, si è svolta questa mattina al cinema Odeon alla presenza di 400 tra insegnanti e personale non docente. Nelle 121 sezioni sono inseriti 514 bambini (pari al 17,78% del totale) appartenenti a 46 diverse nazionalità, soprattutto albanese, romena, filippina e cinese.

LA NOSTRA SOCIETA’ E’ MULTICULTURALE. “Stiamo vivendo tempi di profondi cambiamenti – ha commentato l’assessore Di Giorgi – e la nostra sta diventando sempre più una società multiculturale. Si tratta di cambiamenti positivi che non devono essere vissuti come una crisi. Dobbiamo però governarli con un’impostazione culturale adeguata. Ecco perché è importante dare strumenti alle scuole e investire nel sistema educativo. E’ proprio la scuola il primo banco di prova dell’integrazione”.

INVESTIRE NELLA SCUOLA PUBBLICA. “Investire nella scuola pubblica – ha ricordato Rosa Maria Di Giorgi – è una delle priorità di questa amministrazione. Per le scuole dell’infanzia e i servizi collegati il Comune spende, ogni anno, oltre 15 milioni di euro. Lavoriamo per una scuola pubblica di qualità che prepara i bambini fin dall’asilo in un ambiente che include e garantisce loro tantissime opportunità”.

LA REGIONE SI SOSTITUISCE AL GOVERNO. “Il Comune di Firenze come molti altri Comuni italiani – ha proseguito l’assessore – svolge però un ruolo sostitutivo dello Stato. Un ruolo che svolgiamo gioiosamente ma che è pur sempre sostitutivo. Senza poi dimenticare che il governo centrale, ogni anno, riduce le risorse. Quest’anno è dovuta nuovamente intervenire la Regione Toscana che ha stanziato fondi per salvare 92 sezioni della scuola all’infanzia tagliate dal governo”.

L’integrazione scolastica dei bambini disabili, infine, riguarda 33 alunni inseriti in 20 scuole d’infanzia, seguiti da 28 insegnanti di sostegno.

“Il progetto per il loro inserimento – ha concluso l’assessore Di Giorgi – prevede l’integrazione di tutti i bambini che hanno fatto richiesta di iscrizione, l’assegnazione di un insegnate di sostegno con rapporto ‘individualizzato’ per la maggior parte dei casi e di una figura di assistente per i casi che ne abbiano necessità”.

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