Via alle vacanze anziani organizzate dai consigli di quartiere nel periodo da giugno a settembre, e che consentono di partecipare a soggiorni di due settimane in località termali, marine, montane. Ci si può iscrivere dal 5 al 23 maggio nei rispettivi quartieri (ogni quartiere ha giorni e orari e diversi in cui ci si può iscrivere).

La Giunta di Palazzo vecchio ha approvato ieri le nuove tariffe per il servizio. In tutto sono sette le fasce di reddito correlate ai valori Isee (indicatore situazione economica equivalente). Si va da 4000 euro di Isee che consente all’anziano di avere una spesa solo del 17 per cento rispetto al costo complessivo della vacanza, fino all’ultima fascia con un Isee di 11mila euro che comporta il 90 per cento del costo del soggiorno a carico dell’utente. Oltre gli 11.000,01 euro Isee il prezzo del soggiorno è totalmente a carico dell’utente.

“Sulla base delle verifiche effettuate dopo 2 anni dall’introduzione dell’Isee abbiamo ridotto il numero delle fasce che da quest’anno saranno 7 – ha dichiarato l’assessore ai rapporti con i quartieri Cristina Bevilacqua – Abbiamo anche rivisto gli intervalli delle fasce, in particolare delle ultime 3, con l’intento di incrementare il numero complessivo dei partecipanti.”

In pratica, grazie all’introduzione dell’Isee, un soggiorno di 15 giorni al mare o in montagna, tutto compreso, costa circa 93 euro a testa per chi presenta un Isee fino a 4.000 euro. In questo modo le tariffe sono determinate in base alle fasce di appartenenza alle quali si accede considerando gli elementi relativi al nucleo familiare, i redditi e i patrimoni mobiliari e immobiliari dei suoi componenti. La tariffa a carico dell’anziano è una percentuale del costo del servizio. Il costo medio di un soggiorno di 15 giorni a tariffa piena in pensione completa comprensivo di viaggio si aggira in media su 549 euro. L’anno scorso sono stati 2432 gli anziani che si sono iscritti al servizio vacanze anziani.