Con mia grande sorpresa ho letto che, nemmeno questa volta, è stata inserita nella fatidica lista la “mia” strada: Via Guelfa.
Torno ad essere ancora più indignata perchè continuo a non capire come mai a Firenze devono esistere strade (e commercianti) di seria A e di serie B. Davvero non capisco.

Ho più volte scritto al sindaco all’assessore Cioni, a vari comitati ma niente di niente.
Le buche che c’erano lungo la via sono state “tappate” alla meno meglio,creando adesso dei dossi, che in bicicletta o in motorino, sono ancora molto pericolosi.

I marciapiedi, dove ci transitano, anziani,disabili,giovani ecc. non sono stati nemmeno toccati. Nella lista si parla di Via Taddea, via Faenza ecc m a niente di niente su Via Guelfa.

Ma com’è possibile?!?

In Via Faenza, dove ci sono in corso d’opera i lavori per il “riabbellimento” della strada addirittura è stato concesso ad alcuni locali di mettere i tavoli fuori (alcuni vicino ad una curva, così come ad un locale in via Guelfa), è stato cambiato il senso di marcia.
Si faranno marciapiedi nuovi si metteranno fioriere ecc.

Io non ce l’ho affatto con i residenti di Via Faenza, anzi, bravi loro che hanno avuto più voce di noi, ma la domanda che ancora mi pongo è perchè?

Chi è che decide quali strade devono rinascere e quali al contrario devono morire?
Già stiamo lottando da anni con il “mostro” di Sant’Orsola, a proposito pare nel 2009 inizieranno i lavori per creare un centro benessere e culturale, “pare”.
In più dobbiamo lottare con degrado, menefreghismo, abbandono da parte delle istituzioni e poi? C’è altro che dobbiamo combattere?

Eppure paghiamo le tasse, la tassa sui rifiuti, gli affitti esorbitanti ecc. come gli altri cittadini e commercianti. allora ancora mi chiedo perchè in Via Guelfa non è concesso niente di niente? Anche i tavolini fuori dai locali qui non è permesso metterli (almeno nel mio tratto perchè nel tratto che porta alla Fortezza da Basso c’è un locale che li ha e addirittura in curva con via Nazionale!):

Adesso c’è anche la porta telematica e il transito delle auto è molto diminuito e allora perchè qui no ai tavolini in strada?
La soluzione propostaci sapete qual’è stata? Mettere i tavoli sul lato opposto della strada per 3 giorni a settimana dalle 20 alle 24 di sera.
Vi rendete conto di cosa significa? Che in quei tre giorni si devono mettere e togliere i tavoli, le fioriere, le sedie ecc., inventarsi un’illuminazione, sistemare i tavoli in terra e non su una pedana e stare attenti che non vi siano percheggiate delle auto altrimenti chiamare il carrattrezzi e attendere la rimozione (inimicandoci pure i proprietaridelle auto) e così la serata è già finita…

Davvero sono indignata, arrabbiata, delusa. Non riesco a credere che si possano danneggiare così dei cittadini fiorentini (e non, perchè in via guelfa ci lavorano una marea di extracomunitari) che lavorano, resistono nonstante tante avversità e lottano per il centro e la vivibiltà di Firenze.

Sono davvero stanca. Una sera una ragazza mi ha chiesto: “Come fai a resistere ancora in centro con tutto questo “troiaio” (si riferiva a tutto quello che fin’ora ho detto) che c’è?”
Io le ho risposto: “Non mollo. Non adesso dopo 20 anni. Lo devo a me stessa e ai miei genitori che ci hanno creduto. Però credetemi non è affatto facile resistere ti fanno passare letteralmente la voglia!

Camilla