venerdì, 7 Maggio 2021
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VIDEO / Sulla parete della scuola spuntò un murales. Contro il degrado

Gli artisti di Bunker108 hanno realizzato un murales di 150 metri quadri sulla parete esterna della Scuola dell’infanzia “Sandro Pertini”. L'opera è stata inaugurata oggi. VIDEO

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Sulla parete della scuola spuntò un murales. E’ accaduto alla scuola dell’infanzia “Sandro Pertini”, dove (dal 28 al 31 gennaio scorsi) gli artisti di Bunker108 hanno realizzato un murales di 150 metri quadrati. L’opera è stata inaugurata ufficialmente oggi dagli assessori all’educazione Rosa Maria Di Giorgi, alle politiche giovanili Cristina Giachi e dal presidente del Quartiere 3 Andrea Ceccarelli. 

Questo il video realizzato dagli artisti e pubblicato su Youtube:

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RIQUALIFICAZIONE. Ma perché quest’opera? La parete adiacente alla sede del Q3 rappresenta il primo intervento di questo genere sul territorio, spiegano gli artisti. Il grande murale – continuano – è stato studiato ad hoc per lo spazio urbano in cui sarà collocato, dato che la parete della scuola è un luogo di permanenza e passaggio di molti bambini e cittadini. L’intento – sottolineano – è di coinvolgere e sensibilizzare i giovani e gli abitanti del quartiere verso un approccio artistico e riqualificativo su edifici purtroppo sempre più vandalizzati.

GLI ARTISTI. Da parte degli artisti di Bunker108, questo intervento è il seguito di altre azioni già svolte a Firenze e dintorni, come  il workshop di Graffiti Art tenutosi alla biblioteca Canova all’Isolotto (gennaio 2010); la realizzazione del murales di 180mq per la scuola d’infanzia Gianni Rodari nel Q4 (in collaborazione con l’assessorato pubblica istruzione di FI, Quadrifoglio, Unicef  e il complesso scolastico stesso – giugno 2010); i graffiti scenario al campionato di Break-Dance “Do The Right Thing”, Pontassieve (maggio 2010); la stesura di un progetto insieme alla Commissione qualità Urbana, per la riqualifica artistico/ambientale delle zone periferiche e poco valorizzate della nostra città; il workshop di street art alle officine giovani di Prato (luglio 2010). Bunker108 – concludono gli artisti – sta proponendo e richiedendo spazi per la libera espressione pittorica urbana nella città di Firenze. Un filone artistico che nelle maggiori città italiane ha già avuto molte applicazioni con esiti positivi sia pedagogici che sociali coinvolgendo giovani e cittadini.

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