Ciulli è membro della Commissione Affari Istituzionali di Palazzo Panciatichi competente in materia di polizia locale. Nell’interrogazione, Ciulli rappresenta l’importante opportunità offerta alle amministrazioni locali dalla legge regionale 12 del 2006, che ha profondamente innovato l’organizzazione della polizia locale, proprio dalla costituzione dei corpi, non più vincolata ad un numero minimo di addetti ma alla tipologia del servizio, che prevede inderogabilmente due turni giornalieri per tutto l’anno e la prestazione di un turno serale-notturno per la vigilanza del territorio per almeno 120 giorni anche non continuativi. Un’opportunità che comporta però costi aggiuntivi, che, nell’attuale situazione di finanza pubblica, coi tagli realizzati e previsti ai trasferimenti erariali, possono diventare per i Comuni, specie per quelli più piccoli, un vero e proprio ostacolo alla realizzazione del progetto.

“La legge regionale di riorganizzazione del servizio di polizia municipale – spiega Ciulli – prevede espressamente il sostegno della Regione alla creazione diffusa dei corpi di polizia municipale, prevedendo il ricorso alle risorse stanziate annualmente per le politiche per la sicurezza. Sulla base di questa specifica previsione vorrei quindi conoscere quali iniziative la Giunta intenda mettere in campo, e in che tempi, per poter sostenere i Comuni di minori dimensioni in questa importante operazione”.