venerdì, 19 Agosto 2022
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Bennato a Sesto per la Liberazione. Gratis

Il 1° settembre, 66 anni dopo la Liberazione di Sesto Fiorentino dalle truppe nazi-fasciste, sul palco di piazza Vittorio Veneto arriva Edoardo Bennato, che sarà protagonista dell’edizione 2010 del Concerto per la Liberazione. Gratis, come da tradizione.

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Edoardo Bennato a Sesto Fiorentino per celebrare la Liberazione, 66 anni dopo.

UNA FESTA. Un grande spettacolo, un artista che ha scritto la storia della canzone d’autore, ma soprattutto una festa di piazza, per stare insieme e, allo stesso tempo, non dimenticare. L’edizione 2010 del Concerto per la Liberazione, organizzato nell’ambito delle celebrazioni per la Liberazione di Sesto Fiorentino dalle truppe nazi-fasciste, avvenuta il primo settembre del 1944, segna il ritorno di Edoardo Bennato. Sessantasei anni dopo, ancora un primo settembre da festeggiare, in piazza Vittorio Veneto a Sesto Fiorentino, rigorosamente ad ingresso gratuito.

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IL RITORNO. Sul palco – ore 21,15 – salirà il cantautore partenopeo con la sua band, per fare ascoltare i successi della sua quasi quarantennale carriera ma soprattutto i brani del nuovo album “Le vie del rock sono infinite”, che interrompe un silenzio discografico di cinque anni. Un periodo in cui, al dna della “canzonetta” italiana, sono venuti a mancare l’ironia, la comunicatività, il “graffio” rock di un artista che, dal fantastico esordio di “Non farti cadere le braccia” (1973), non le ha mai mandate  dire.

L’ALBUM. “Le vie del rock sono infinite” è un album rotondo e profondo, in cui elettronica, pattern ritmici e riff di chitarra si sposano, senza mai tradire l’origine “acustica” di Edoardo Bennato.  Il rock è la parola salvifica alla radice di un disco che abbandona la metafora dolceamara delle favole per tornare a fotografare la realtà che ci circonda. E allora ecco “Mi chiamo Edoardo”, “Il capo dei briganti”, “Vita da pirati”… Ritratti di un musicista non schierato, consapevole che la libertà di pensiero ha da sempre un prezzo. E poi,  le parole che sintetizzano lo scorrere di questi anni: l’Afghanistan e la guerra (“Un aereo per l’Afghanistan”), l’Italia che “brucia la bandiera” e quella che “incendia spazzatura”, con un fugace riferimento all’Italia monarchica (C’era un re”), la Regina delle televendite Wanna Marchi (“Wannamarkilibera”)… Non può mancare un’isola, in un disco di Edoardo Bennato, così ecco “Cuba”, ritratto affettuoso di un angolo di mondo da sempre nel cuore di Bennato.

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CANZONI. Né possono mancare ritratti femminili, come la splendida “E’ lei”, scelta come singolo che anticipa l’uscita di questo album, una ballad acustica che apre lo sguardo a un futuro più roseo, o l’altrettanto bella e personale “Perfetta per me”, ritratto di una figura femminile molto al di là degli stereotipi odierni. Ma ci sono altre due canzoni molto preziose nell’album, che si riallacciano alla title-track e chiudono per così dire il cerchio di questo lavoro, e sono “In amore” (la cui musica scritta con Alex Britti) e la conclusiva “Per noi”. La prima è una dichiarazione di resa all’amore e alla sua forza, in nome della quale è giusto mettersi ogni giorno in gioco, mentre la seconda chiude il disco con una dedica affettuosa a quanti si ritrovano a vivere questi tempi confusi sbandando di continuo, ma cercando comunque di tenere una rotta.

SESTO D’ESTATE. Sesto d’Estate continua fino a domenica 5 settembre, sempre in piazza Vittorio Veneto, con una serie di serate ad ingresso gratuito. Giovedì 2 (ore 21) tutta l’ironia e la spensieratezza di “Barroccini di via dell’Ariento”, un classico del teatro vernacolare fiorentino (a firma di Dory Cei), di nuovo in scena grazie alla sezione soci Coop di Sesto e Calenzano. Venerdì 3 (ore 21) tornano invece i gruppi di “Coop in Musica”, iniziativa formativa promossa Scuola di Musica Parsifal con il sostegno di UniCoop Firenze che ha coinvolto nei mesi scorsi quindici formazioni emergenti. Special guest la Gianfry Bogart Band, con il suo sanguigno repertorio soul/funky ed un impatto scenico molto BluesBrothersiano. Sabato 4 (ore 21), ancora in piazza Vittorio Veneto, spazio allo spinning e alle danze latino-americane, insieme all’ Associazione Sportiva Millennium. Domenica 5 (ore 21) gran finale con la tradizionale Tombola in piazza di beneficenza. A seguire fuochi d’artificio. Poi, su Sesto d’Estate 2010, calerà il sipario.

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