lunedì, 17 Maggio 2021
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Estate Fiesolana, scatta Vivere Jazz

Il programma sarà aperto sabato 29 giugno dai newyorkesi Medeski Martin & Wood. Poi spazio alla voce di Peppe Servillo e alla prima volta insieme dell'Orchestra di Piazza Vittorio e Ginevra di Marco.

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All’estate Fiesolana prende il via Vivere Jazz, che propone alcuni incontri artistici inconsueti passando dalle canzoni di Adriano Celentano al Brasile di Chico Buarque, dalla world music all’ “hard jazz”.

AL VIA. Saranno i newyorkesi Medeski Martin & Wood ad aprire il programma il 29 giugno: uno dei più popolari e vibranti ensemble strumentali degli ultimi decenni, abili a spaziare tra i suoni moderni hip-hop,  beat, passando per ritmi swing, hard e jazz con un’energia ed un’originalità che ne ha fatto dei veri capi scuola con ben 19 cd alle loro spalle. Insieme a loro, protagonisti della serata saranno due musicisti d’eccezione della scena jazz italiana: Giovanni Guidi e Gianluca Petrella. Oggi Giovanni Guidi non è più una rivelazione: in pochi anni e a passi da gigante ha trovato una propria strada – fatta di una progettualità unica e di una lucida consapevolezza nelle scelte artistiche – che lo sta portando ad affermarsi, oltre che come pianista, come organizzatore di suoni di prima scelta. E non è certo un caso che un musicista illuminato qual è Enrico Rava l’abbia voluto al suo fianco e a lui difficilmente rinunci. E lo stesso si può dire per Petrella, certamente uno dei nomi più accreditati in questi anni quando si parla non solo di jazz ma – tout court – della miglior stirpe di musicisti di musica contemporanea.

SERVILLO. La voce di Peppe Servillo, con l’apporto di musicisti del calibro di Fabrizio Bosso, Furio Di Castri, Rita Marcotulli e Javier Girotto e adesso di Mattia Barbieri, costituisce da qualche tempo un nucleo tra i più creativi del jazz: grande successo ha avuto a suo tempo la loro rivisitazione dei brani di Domenico Modugno. Il loro ultimo progetto è dedicato al clan di Adriano Celentano, presentando brani molto conosciuti ed altri meno noti che fanno parte della storia della canzone italiana, riletta con gli occhi di artisti avvezzi a confondere i luoghi comuni con il loro impegno creativo (3/7).

DI MARCO. L’Orchestra di Piazza Vittorio e Ginevra di Marco, artisti tra i più seguiti dal pubblico fiorentino, per la prima volta lavorano insieme a un nuovo progetto che mette in comune il loro amore per le musiche del mondo, spaziando dall’America Latina di Violeta Parra al suono mediterraneo di  lingua araba, a Cuba, al Senegal, in direzione di un nuovo linguaggio musicale universale che parli tutte le lingue del mondo (9/7).

BOLLANI-GRANDI. Dopo il tutto esaurito dello scorso dicembre, ancora un’occasione per apprezzare due artisti molto legati a Firenze e alla Toscana: ad anni di distanza dalla comune militanza in formazioni rock ad inizio di carriera, Stefano Bollani ed Irene Grandi si incontrano ancora in un concerto molto caloroso che, in un costante dialogo con il pubblico, ripropone classici del jazz e musiche d’autore interpretate dallo straordinario pianismo creativo di Stefano e dalla voce calda e rock di Irene Grandi (19/7).

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