domenica, 16 Maggio 2021
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Galeotta fu la cena, con visita ai tesori di Volterra

Una giornata speciale a Volterra: prima una passeggiata fra i tesori nascosti della città, poi la Cena Galeotta nel carcere , preparata dai detenuti sotto la guida di un prestigioso chef

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Le Cene Galeotte si sono fatte grandi. Il progetto che da anni porta “dietro le sbarre” del carcere di Volterra migliaia di cittadini per degustare i piatti preparati dia detenuti sotto la guida di prestigiosi chef, adesso cresce.

Venerdì 7 luglio 2017, nella capitale dell’alabastro, è in programma una giornata speciale: nel pomeriggio andrà in scena una visita guidata tra i luoghi più suggestivi del centro, poi alla sera la cena dentro la fortezza medicea (che oggi ospita la casa di reclusione) per la Cena Galeotta curata da Alessio Sedran, giovane e talentuoso chef del ristorante I Mal'avvezzi di Tavarnuzze (FI).

Dall'Acropoli alla Torre del Maschio

Il ritrovo in città è previsto nel primo pomeriggio: il tour porterà i partecipanti da luoghi di grande suggestione come l'Acropoli etrusca e l'antica Cisterna Romana, concludendosi con l'ingresso alla Fortezza dove sarà possibile camminare lungo le mura di cinta ammirando il panorama e visitare la Torre del Maschio, fresca di restauro e di apertura al pubblico.

Alle 20.30, il finale gourmet: la Cena Galeotta, il cui menù sarà accompagnato dai vini offerti dall'azienda Villa Montepaldi di San Casciano Val di Pesa (FI). L’iniziativa è promossa da Unicoop Firenze in collaborazione con la sezione soci Coop di Volterra, anche per raccogliere un contributo per il territorio e per l’emporio della solidarietà della Caritas in corso di allestimento presso l’ex seminario vescovile di Volterra in località Sant’Andrea.

Cene Galeotte 2017 Volterra - Alessio Sedran

Lo chef Alessio Sedran

L'anima solidale

A ottobre scorso il progetto ha trovato il sostegno della Fondazione Il Cuore si scioglie. “Il sostegno all’Emporio di Volterra nasce nell’ambito di una collaborazione ormai solida con Caritas –  spiega Irene Mangani, vicepresidente della Fondazione – è un impegno concreto per aiutare le persone in stato di grave povertà e dare una risposta bisogni di primaria importanza come quello alimentare. Oltre ai 15mila Euro donati dalla Fondazione, serve il contributo di tanti cittadini toscani che, siamo certi, non mancheranno l’appuntamento con la cena e con la solidarietà”.

Servizio pullman per le Cene Galeotte

È previsto un servizio pullman con partenze e rientri da diverse località (Scandicci, Lastra a Signa, Empoli, Castelfiorentino, Pisa, Navacchio e Pontedera). Per info e prenotazioni: Agenzie Toscana Turismo, Tel. 055.2345040. Informazioni sul sito delle Cene Galeotte.

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