Un festival musicale lungo 2 mesi con 120 appuntamenti, tra cui 6 titoli d’opera e un programma che travalicherà i confini fiorentini e toccherà gran parte del territorio toscano con 70 istituzioni e 45 diversi luoghi coinvolti.

Il Maggio Musicale Fiorentino 2018, l’81esima edizione intitolata “Dialoghi ai confini della libertà”, partirà il 5 maggio con il debutto di Fabio Luisi sul podio per andare avanti fino al 13 luglio, quando ci sarà il gran finale con Riccardo Muti, che tornerà a dirigere l'orchestra del Maggio a 50 anni dal suo primo esordio fiorentino. Quest’anno poi torna la danza, ma ci saranno anche nuovi allestimenti di opera, oltre a concerti, recital, incontri e musica contemporanea.

La giornata inaugurale del festival, tra lezioni e fuochi d’artificio

La “data zero”, il 5 maggio, inizierà al mattino con una lectio magistralis dal titolo “Tragedie e progressi del Novecento” tenuta da Bernardo Valli nell’Aula Magna dell’Università di Firenze (dalle ore 11). Un’ora più tardi gli Ottoni del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Giampaolo Lazzeri si esibiranno in un concerto sotto la Loggia dei Lanzi, in piazza della Signoria.  Poi alle 15.30 è previsto il concerto alla Fondazione Zeffirelli (San Firenze), mentre dalle 17 Virgilio Sieni metterà in scena una agoracoreo-regia nella piazza antistante il teatro del Maggio, intitolata “Firenze Ballo 1944 – Grande adagio popolare”.

Alle 19 andrà in scena l’opera inaugurale, Cardillac di Hindemith (repliche il 9, 12 e 15 maggio), al termine della quale, alle 22.30 alla Leopolda è previsto il balletto Re-Mark di Sang Jijia. A chiusura uno spettacolo di fuochi d’artificio alle 23.30 in piazza Vittorio Gui.

Il programma del Maggio musicale Fiorentino 2018

Il festival prevede poi altre 5 opere. Il 22 maggio su il sipario per La battaglia di Legnano di Giuseppe Verdi, un nuovo allestimento con la regia firmata da Marco Tullio Giordana e la direzione di Renato Palumbo che sarà proposto al Teatro del Maggio anche il 25, 27 e 31 maggio.

Il 3, 5 e 8 giugno il Teatro Goldoni ospiterà invece la prima assoluta dell'opera Infinita tenebra di luce. Commissionata dal Maggio e firmata da Adriano Guarnieri, è ispirata alla raccolta di liriche di Rainer Maria Rilke. Alla regia Giancarlo Cauteruccio e Pietro Borgonovo sul podio.

Il 19 giugno Zubin Mehta salirà sul podio per il debutto de Il Prigioniero/Quattro pezzi sacri (repliche 21 e 23 giugno) con l'opera più sofferta di Luigi Dallapiccola riproposta al pubblico del Maggio a 70 anni dalla conclusione della composizione.

È la grotta del Buontalenti nel Giardino di Boboli ad ospitare La Dafne di Marco da Gagliano (25, 27 e 29  giugno) diretta da Federico Maria Sardelli con la regia di Gianmaria Aliverta e riproposta per la prima volta in tempi moderni nella versione originale fiorentina del 1611. Infine l'11 e il 13 luglio andrà in scena l'atteso Macbeth di Giuseppe Verdi, in forma di concerto, diretto da Riccardo Muti, nel 50esimo anniversario del debutto del maestro a Firenze.

Maggio Musicale Fiorentino 2018 programma - Festival - manifesto Mimmo Paladino

Il manifesto dell'81 edizione firmato da Mimmo Paladino

La danza

Spazio anche alla danza. Tra gli appuntamenti il 10 e 11 maggio al Teatro Goldoni, Erodiade, coreografia di Julie Ann Anzilotti datata 1993, ricostruita nell'ambito del progetto “RIC.CI Reconstruction Italian Contemporary Choreography Anni ‘80/‘90”. Il 2 e 3 giugno al Teatro della Pergola spazio a Mitter wir im Leben sind/Bach6Cellosuiten, coreografia di Anne Teresa De Keersmaeker danzata sulle sei suites per violoncello di Johann Sebastian Bach.

Il 29 e 30 giugno, il Maggio Musicale Fiorentino arriva anche alla Palazzina dell’Indiano, con l’inaugurazione del progetto di Virgilio Sieni: pratiche sull'erba, laboratori dedicati al gesto e alla natura, esposizioni, incontri e camminamenti tra l'Arno, il parco delle Cascine e il Teatro del Maggio.
E al Teatro si concluderà il programma dedicato alla danza, con l’evento Brodsky/Baryšnikov (3, 4 e 5 luglio) con l’interpretazione di Michail Baryšnikov e la regia di Alvis Hermanis ispirata alle liriche del poeta e saggista russo Joseph Brodsky.

Un festival lungo 2 mesi

Il programma è ancora lungo. La rassegna di concerti sinfonici si snoda in dieci tappe, tra Šostakovič, Brahms, Paulus, Rachmaninov, Webern, Prokof’ev, Ghedini e Schubert. La musica contemporanea invece toccherà diversi luoghi, la Basilica di San Miniato al Monte (17 maggio e 26 giugno con il gruppo musicale l'Homme Armé), la Sala Orchestra del Teatro del Maggio (18 e 19 maggio con i suoni contemporanei di Tempo Reale, il 2 luglio nella l'Ensemble Nuovo Contrappunto ricorderà il centenario della morte di Claude Debussy), il foyer di galleria del Teatro (1 e 14 giugno con l'Ensemble degli Intrigati, il 7 luglio G.A.M.O. – Gruppo Aperto Musica Oggi). E poi ancora incontri e recital.

Sul sito ufficiale, il programma completo del Maggio Musicale Fiorentino 2018.