martedì, 24 Novembre 2020
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Progetto Riva, l’Arno tra arte contemporanea e integrazione

Tanti eventi con un filo rosso: parco fluviale. Visite alla mostra di Paolo Masi, installazioni artistiche, percorsi sonori all'ex Opg di Montelupo, performance di Yuval Avital. Il programma del progetto RIVA

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Si può trasformare l'Arno da semplice fiume ad opera di arte contemporanea? La scommessa della terza edizione del Progetto RIVA è proprio questa: riportare il lento fluire dell'Arno sia nella quotidianità che nel contesto artistico e ambientale che si sviluppa sulla sue rive. 

L'Associazione MUS.E in collaborazione con numerose realtà locali e con Sensi Contemporanei, in seguito ad una riflessione artistica sul ruolo dell'Arno nelle città, nel paesaggio e nelle abitudini dei cittadini propone per il fine settimana del 29 e 30 settembre 2018 una piattaforma artistica e interdisciplinare di esposizioni, esibizioni e installazioni in luoghi solitamente inaccessibili che coinvolgono oltre alla città di Firenze anche Montelupo Fiorentino, Pelago e per la prima volta  quest'anno Pontassieve.

Il percorso del Progetto RIVA tra artisti e enti locali

Il Progetto RIVA ha coinvolto artisti, architetti e operatori culturali invitati dall'Associazione MUS.E e la sua curatrice Valentina Gensini a svolgere uno studio artistico attorno al fiume Arno. Gli artisti hanno anche avuto la possibilità di svolgere periodi di residenza nei territori per cogliere l'essenza della vitalità del fiume.

Questo percorso artistico è avvenuto in collaborazione, anche se a volte difficoltosa, con le istituzioni, le Soprintendenze e gli enti locali nell'idea di far nascere un progetto costruito nella partecipazione, nell'incontro delle diverse persone delle diverse realtà ambientali e artistiche. Per questo motivo saranno  le mostre ad uscire, ad andare nelle piazze, lungo le rive del fiume a ridare vita ai luoghi inusuali e solitamente inaccessibili, la cui scelta rientra in modo preciso e circostanziato nel progetto RIVA. Come sottolinea la curatrice Gensini non saranno delle location ma dei “luoghi” veri e propri dove le opere d'arte si inseriranno nel racconto della storia, dell'essenza e nel loro rapporto con il fiume.

RIVA 2019: il programma

I due giorni del progetto RIVA saranno dunque intensi sia per la riflessione che per il programma che propongono. L'inizio è previsto per sabato 29 alle 17.00 a Pontassieve presso la Sala delle Eroine del Comune per l'inaugurazione della mostra fotografica Incontri Confluenti di Davide Virdis, Martino Marangoni e Giuseppe Toscano le cui opere non saranno però esposte all'interno dell'edificio, ma nello spazio pubblico sui pannelli di affissione urbana in modo da dialogare perfettamente con il contesto  circostante.

Alle 18.00 l'appuntamento è a Pelago al Ponte mediceo di San Francesco presso il quale lo Studio ++ di Firenze ha realizzato un guado, un attraversamento pedonale nelle acque del fiume che permetta agli abitanti non solo di osservare l'Arno dalla sponda ma di viverlo e sentirlo fisicamente.

Domenica invece la giornata è interamente dedicata alle opere di Montelupo Fiorentino divise in tre percorsi e sezioni. L'Associazione Radio Papesse cura  Confluenze tre installazioni divise in tre luoghi diversi, la prima presso la Villa Ambrogiana, sede dell'ex Ospedale Psichiatrico, “La Villa Ambrogiana: approdi e derive” visitabile alle ore 10.30 e 11.10; a seguire ci sarà a  presentazione di “La ceramica e il sistema Arno” alle ore 12.00  presso il Gruppo Archeologico di Montelupo e infine alle 15,00 “Ecosistemi incontri e scontri tra Arno e Pesa” presso la Fornace Cioni Alderighi.

Il Percorso Silenzio è invece curato da  Tempo Reale che propone un viaggio alla scoperta dell'acustica della Villa Ambrogiana alle15,00 e alle 16.30. Infine nel Paesaggio Fiume presso l'ex Cinema Teatro Risorti l'artista Yuval Avital presentala sua performance insieme al  Coro CONfusion composto da richiedenti asilo e rifugiati diretto da Benedetta Manfriani.

Progetto RIVA a Firenze

Rientrano nel Progetto RIVA anche la mostra  Qui. Paolo Masi di Paolo Masi in corso presso Le Murate Progetti di Arte Contemporanea di cui saranno disponibili due visite guidate alle ore 15.00 e 16.30  il sabato 6 ottobre. Il secondo progetto fiorentino è il Terzo Giardino, il parco fluviale creato sotto lungarno Serristori, recentemente resituito alla città in veste completamente nuova con un arredamento volto a conservare la sua biodiversità e le sue peculiarità curato dallo Studio ++.

Progetto Riva 2019 Firenze Pontassieve Pelago Montelupo - Paolo Masi Murate

La mostra di Paolo Masi alle Murate

Le visite guidate del Terzo Giardino sono previste per domenica 7 ottobre alle ore 10.00, 11.00 e 12.00. Infine partecipa a questo grande progetto artistico anche ArnoLab2018 curato la LWCircus, laboratorio internazionale di creazione di progetti che combinano arte contemporanea e ambiente.

Per maggiori informazioni e prenotazioni
Domenica 30 settembre a Montelupo
Confluenze numeri di telefono 3333934770 o 3807269638
Percorso Silenzio e Paesaggio Fiume  mail: [email protected] oppure 055717270

Sabato 6 e Domenica 7 ottobre a Firenze
mail: [email protected]ne.fi.it
0552768224 oppure 0552768558

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