La Fiorentina tornata da Glasgow solo venerdì mattina meritava molto di più. Ha giocato bene, con la squadra alta a pressare e praticamente nel primo tempo la Sampdoria (che pareva un po’ i Rangers) non ha mai passato la metà campo.
Noi s’è preso un palo di quelli che grida vendetta con Kuzmanovic, abbiamo avuto un’ altra limpida palle gol con Osvaldo che ha confermato, per chi ne avesse ancora dubbi, che ebbene sì, anche lui non è un centravanti, ma una buona seconda punta.
Loro? Niente. Frey poteva anche andarsene a farsi un giro a godersi la giornata primaverile…
Nel secondo tempo il copione non cambiava, ma, appena entrato Bobone Vieri al posto dell’evanescente Osvaldo, alla nostra prima bischerata, l’ex Maggio ci ha impallinato.
Per qualche minuto la Fiorentina è parsa stordita, brutti pensieri ci balenavano in testa pensando alla stanchezza accumulata nella trasferta scozzese, ma poi Adrian Mutu si è ricordato che alla Pasqua (ortodossa) ci avrebbe pensato solo dopo il ’90 ed ha deciso di tornare a fare I’Fenomeno.
Praticamente da solo ha ribaltato l’esito della partita. Prima è andato a riprendere un pallone che pareva perso ed ha confezionato un cross vero per lo zuccone di Bobo che non si è fatto pregare ed ha segnato l’ 1 – 1, schiacciando in porta e facendo capire chi è un centravanti…peccato solo che le primavere siano 35…
Poi I’Fenomeno cerca e trova un rigore sacrosanto alla faccia dell’ex pescivendolo di San Vincenzo, se è bischero il suo difensore che abbocca alle finte di Mutu non è mica colpa nostra….
2 – 1 per noi. Sacrosanto! Ribaltata la partita in pochi minuti e già si pregustava la vittoria meritata.
Invece, invece, loro si mettono a spingere… Noi pecchiamo d’ingenuità e quando il quarto uomo mostra il tabellone con scritto minuti 4, non si tiene palla lontano da Frey, si va in ansia, si perde i rimpalli e a 15′ secondi dalla fine una palla che rimbalza alta come un flipper davanti a Frey vede spuntare la zucca di Guastaldello che la mette alle spalle di un Frey fermo e imbambolato (che fosse ancora a fare la girata primaverile del primo tempo?).
La beffa è servita. Ride solo lo Zio Faster… speriamo pianga domenica prossima…

Le pagelle:

Frey: inoperoso per quasi tutta la partita, ma sui due gol ha qualche colpa. Ma come condannare uno che ci ha abituati ai miracoli. Voto: 5,5

Jorgensen: praticamente nel primo tempo non l’ha mai fatta vedere allo spauracchio Cassano, poi alla lunga cala. Voto: 6,5

Gamberini: un po’ come per Frey. Inoperoso per quasi tutto il match, ma sui gol qualche colpa l’ha. Sul primo non sale e tiene in gioco Maggio, sul secondo perde di vista la palla in area… Voto: 5,5

Ujfalusi: Nel mezzo è davvero un portento e poi che grinta da capitano vero! Dispiace molto sapere che ha già le valigie sull’uscio di casa. Voto: 6,5

Pasqual: Di buono il cross per il maledetto palo di Kuz, di poco buono che si è fatto uccellare da Maggio sul primo gol della Samp. Voto: 5,5

Kuzmanovic: un grande primo tempo che sarebbe stato ottimo se quella palla anzichè sul palo fosse finita dentro, poi cala e viene sostituito da Liverani. Voto: 6,5

Donadel: La sua presenza si fa sempre sentire la nel mezzo. Oggi è arricchita anche da un pregevole tiro al volo da fuori. Voto: 6,5

Montolivo: comincia piano e sale, sale, sale alla distanza. Peccato a Cagliari non ci sarà per quel giallo generoso che gli ha sventolato sul naso Rosetti. Voto: 6,5

Santana: offresi disperatamente… Poco meno di mezz’ora in gioco, poi è tutto un incartarsi su se stesso e mai una volta che riesca a saltare l’uomo. Voto: 5

Osvaldo: ce la mette tutta, infioretta, recupera qualche bel pallone e un quasi gol. Però nemmeno lui è un centravanti. Voto: 5,5

Mutu:
voleva concedersi una giornata tranquilla per festeggiare la sua Pasqua, ma poi quando si ricorda di chiamarsi Mutu rivolta da solo la partita: Voto: 7

Liverani: mezz’ora per cercar di mettere un po’ d’ordine, ma fa poco e non svolge il compito per cui Prandelli l’ha mandato dentro. Voto: 5,5

Vieri:
prima ha sulla coscienza insieme a Pasqual il gol di Maggio, ma rimedia incornando l’1 – 1 da centravanti vero. Ma gli anni sono 35. Voto: 6

Semioli: toh chi si rivede! Correre corre, riesce a saltare un uomo, ma il tempo che ha giocato è troppo poco. Voto: n.g.

Prandelli: ha fatto tutto bene, non è certo colpevole sul finale da brivido, gli mancavano gli uomini non le idee…