venerdì, 7 Maggio 2021
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Fiorentina a fondo con la Lazio

Fiorentina-Lazio

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Una brutta sconfitta per la Fiorentina, uscita dal campo sotto una selva di fischi e con i tifosi che urlavano contro la pessima prestazione viola. In verità il primo quarto d’ora è stato tutto di marca viola con azioni in velocità ed una rete, su penalty al 17′ , siglato da Ljajic bravo a trasformare un rigore dato da Damato per un presunto fallo in area di Ledesma su Cerci. La Fiorentina rimane a quota un  punto in classifica,  mentre la Lazio sale a 6 punti.

Dopo la rete gigliata la Fiorentina tenta il raddoppio ma poi si spenge. Il centrocampo non fa filtro, la difesa si trova troppo spesso in difficoltà e quando gli uomini di Mihajlovic ripartono nelle azioni d’attacco risultano sempre troppo prevedibili. Non bastano gli urli del tecnico e le minacce di pedate nel sedere. Questa squadra dopo la rete del momentaneo vantaggio ha avuto l’opportunità di raddoppiare, al 20′, quando Ljajic passa un pallone d’oro a Cerci che prova il tiro che viene però parato da Muslera. La Lazio, scampato il pericolo, si ributta in avanti e, al 27′, ci prova con Hernanes ma Frey para. Al 32′ il pareggio:  Mauri crossa in area dalla sinistra, la palla arriva a Ledesma, che tira di controbalzo e segna.

Nel secondo tempo la Fiorentina appare nervosa e non riesce mai ad impensierire seriamente la difesa avversaria. La Lazio invece controlla le sortite offensive viola e cerca di creare scompiglio nella retroguardia gigliata. Lo fa al 56′ con Biava che ci prova di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato da Ledesma, ma Frey non si fa sorprendere poi Reja  mette Kozak al posto di Rocchi. Ed è proprio il neo-entrato, al 66′, che mette in rete la palla del 2 a 1:  Hernanes entra nell’area di rigore della Fiorentina e prova il tiro. Frey para ma la palla finisce sui piedi di Kozak che a porta vuota mette a segno la rete del vantaggio biancoceleste. Mihajlovic tenta la carta Babacar che va vicino al gol dal 72′ su un tiro-cross di De Silvestri ma la palla è centrale e Muslera non ha problemi a parare.

Lo stesso tecnico viola, a fine gara, commenta:  “Nei primi minuti abbiamo avuto occasioni per raddoppiare.  Se la squadra perde è sempre colpa mia: ho parlato con i giocatori, nessuno si aspettava questa situazione. Dobbiamo rimanere sereni, tranquilli e lavorare bene come abbiamo sempre fatto. Non posso dire nulla ai ragazzi sulle motivazioni e sul lavoro della settimana. Non so il perché di queste prestazioni. Io sono quello che mette i giocatori in campo, i tifosi se la devono prendere con me. Questo inizio è peggio di quello che pensavo – ha detto ancora Mihailovic – ma  siamo una squadra che gioca un buon calcio, ma senza carattere. Dopo 6 anni di grandi risultati, i ragazzi hanno cambiato modo di lavorare, mentalità e allenatore, ma sinceramente non pensavo di avere 1 punto nelle prime 3 giornate, avevo calcolato di averne 7:  è una situazione difficile.  In queste situazioni si vede la squadra di carattere e sono convinto che uscirà. Lasciamo stare tutte le polemiche fuori dallo spogliatoio, ho detto ai ragazzi di non leggere i giornali e non sentire niente”.

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