Partita scorbutica che sembrava pronta ad essere risolta subito e che invece la Fiorentina, con il passare dei minuti, ha compromesso trovando grandi difficoltà davanti ad una Steaua determinata e che ha lasciato giocare pochissimo gli uomini di Prandelli.

Lacatus ha schierato una squadra attenta che ha fatto anche le barricate, a difesa dello 0-0, nell’ultimo quarto d’ora ma che, alla fine, ha meritato la spartizione della posta in palio. Fiorentina non al meglio, ben piazzata in avanti con Gilardino che cerca di inventare il numero risolutore e Mutu che ci prova e ci riprova ma mostra ancora di non essere al meglio della condizione. Almiron così così, deludente Jorgensen, sotto la media anche Montolivo e Vargas. Ci si aspettava qualcosa di più anche da Santana. Sufficienti Dainelli e Gamberini.

Dopo la vittoria di sabato contro il Genoa ci si aspettava un’altra Fiorentina ed invece i viola hanno ripreso a stentare. Non riescono a inanellare due match brillanti di fila. Un po’ è colpa della condizione atletica, un po’ è merito degli avversari che sono riusciti a chiudere bene ed ad impensierire Frey in più di un’occasione anche se il portierone, il migliore ancora una volta tra i viola, ha risposto in maniera eccellente.

Per Prandelli il bicchiere è, però, mezzo pieno. “Sono comunque soddisfatto della prova della mia squadra – ha commentato a fine gara il tecnico viola – anche perchè ha tenuto testa ad una squadra fisicamente molto tosta. Dobbiamo avere più pazienza perchè spesso ci siamo fatti prendere dalla frenesia. Non posso rimproverare niente ai miei uomini. Loro hanno più esperienza internazionale e lo hanno dimostrato. Anche queste partite ci aiutano a crescere”.

Anche il Bayern di Monaco ha impattato col Lione e quindi nel girone F tutto è ancora da decidere. Il Bayern Monaco guida la classifica con 4 punti, seguono Fiorentina e Lione con 2, chiude la Steaua Bucarest con 0.